Incidente mortale sulla SS7 e appello del sindacato per la messa in sicurezza
Un grave incidente stradale verificatosi nella notte sulla Strada Statale 7, alle porte di Matera, ha causato la morte di un autotrasportatore cinquantenne residente a Crispiano (TA). Secondo quanto riportato, il conducente sarebbe precipitato con il proprio mezzo pesante da un cavalcavia, evento che ha riaperto il dibattito locale sulla situazione delle infrastrutture viarie nel Materano.
La federazione provinciale dell'UGL Matera ha espresso cordoglio per la vittima e rinnovato richieste già avanzate da tempo alle istituzioni competenti. In una nota, il segretario provinciale Pino Giordano ha sottolineato che non si può considerare una semplice fatalità la morte di un lavoratore nell'esercizio della propria attività e ha chiesto un impegno coordinato per evitare il ripetersi di simili tragedie.
“L’ennesima tragedia consumatasi questa notte sulla Strada Statale 7, alle porte di Matera, dove ha perso la vita un autotrasportatore cinquantenne di Crispiano (TA) precipitato con il proprio mezzo pesante da un cavalcavia, ci colpisce profondamente. Tutta l’UGL Matera si stringe con sincero dispiacere attorno alla famiglia della vittima… È necessario un impegno concreto e immediato da parte di tutte le istituzioni – Governo, Regione, ANAS, Prefettura ed enti competenti – affinché si accelerino gli interventi di messa in sicurezza delle principali arterie del Materano.”
Il richiamo dell'UGL è circostanziato: si invocano interventi di manutenzione, maggiori investimenti per il rinnovo delle infrastrutture, controlli più efficaci e strategie condivise di prevenzione. Il sindacato evidenzia il legame diretto tra sicurezza stradale e attività economiche locali come logistica e turismo, settori che in provincia puntano su collegamenti affidabili per crescere.
- Chi: vittima, autotrasportatore 50enne di Crispiano (TA); reazione dell'UGL Matera.
- Dove: Strada Statale 7, alle porte di Matera; luogo dell'incidente: cavalcavia.
- Richieste: manutenzione, investimenti, controlli e impegno di Governo, Regione, ANAS e Prefettura.
Per i cittadini e gli operatori della mobilità locale le istanze dell'UGL evidenziano questioni pratiche e immediate: conoscere lo stato di conservazione dei cavalcavia, i tempi previsti per i lavori di consolidamento e i piani di monitoraggio delle principali arterie è fondamentale per valutare i rischi e adottare comportamenti appropriati. Analogamente, alle autorità locali spetta fornire dati e cronoprogrammi utili a rassicurare la popolazione e a promuovere interventi tempestivi.
Le indagini sull'accaduto saranno decisive per chiarire dinamica e responsabilità. Nel frattempo, la richiesta di maggiore attenzione verso le infrastrutture si inserisce in un quadro nazionale di crescente attenzione alla sicurezza delle strade, ma assume una valenza concreta e urgente nella provincia di Matera, dove arterie come la SS7 sono quotidianamente percorse da lavoratori, pendolari e autisti di mezzi pesanti.
Tra le conseguenze pratiche a breve termine, si segnala la necessità che soggetti istituzionali e gestori delle reti stradali comunichino ai cittadini informazioni chiare sui controlli già effettuati e sui programmi di intervento. Per le famiglie del territorio, infine, la tragedia riporta al centro la tutela dei lavoratori della strada e il tema della prevenzione come responsabilità collettiva.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Vittima | Autotrasportatore, 50 anni, residente a Crispiano (TA) |
| Luogo | SS7, alle porte di Matera (cavalcavia) |
| Soggetti che hanno preso posizione | UGL Matera (Pino Giordano) |
| Richieste principali | Manutenzione, investimenti, controlli, piano condiviso di sicurezza |
La provincia attende ora risposte concrete dagli enti competenti e il sostegno alle famiglie coinvolte. Fino a quando non saranno noti gli esiti delle verifiche tecniche e delle indagini, rimane alta l'attenzione sullo stato delle infrastrutture e sulla necessità di misure concrete per tutelare chi ogni giorno lavora e si muove sulle strade del Materano.