Matera porta in vetrina la sua tecnologia alla IFCS2026
Un progetto nato a Matera entra in una vetrina internazionale di primo piano. Nel pomeriggio di giovedì 16 luglio, all’Università Milano-Bicocca, durante la diciannovesima edizione della conferenza IFCS2026 dedicata a data science e classification, è stato presentato Sentinel-Grid, iniziativa di ricerca cofinanziata dal MASE e sviluppata dalla società materana Al.trafo insieme alla PMI innovativa e al centro di ricerca privato iInformatica. A illustrare i risultati sono stati i ricercatori lucani Vito Santarcangelo e Angelo Romano.
Che cos’è Sentinel-Grid e perché riguarda anche Matera
Sentinel-Grid integra più livelli tecnologici con l’obiettivo di migliorare il monitoraggio dei trasformatori elettrici, apparati centrali nelle reti energetiche. Il progetto combina:
- Sensoristica beacon-based per il rilevamento in prossimità e il tracciamento di parametri sul campo;
- Computer vision per l’analisi di immagini e video con cui individuare microscossementi dei bulloni nelle strutture dei trasformatori;
- Comunicazioni adattive che selezionano tecnologie diverse a seconda del contesto, includendo anche soluzioni come il data over sound;
- Intelligenza artificiale generativa per creare ambienti di simulazione realistica utili a testare scenari complessi e progettare approcci più resilienti.
Per il territorio materano, l’attenzione internazionale su un progetto guidato da un’impresa locale significa riconoscimento delle competenze sviluppate in provincia e potenziali effetti a catena su filiera tecnologica, occupazione qualificata e collaborazioni tra aziende e mondo accademico. Le informazioni tecniche aggiuntive sono disponibili anche sulla piattaforma di Open Science e Fair Data IODH.
La voce dei promotori
"Un grandissimo orgoglio poter presentare durante questa conferenza prestigiosa alcuni risultati del nostro percorso di ricerca", affermano Rocco Chiechi e Mario Azzone di Al.trafo. "Questo percorso sta mettendo in luce grandi potenzialità tecniche della nostra realtà materana e come nuovi approcci di Edge-AI basati su computer vision possano rivoluzionare il mondo del monitoraggio di trasformatori elettrici."
Le dichiarazioni sottolineano due aspetti: la maturità tecnologica raggiunta a Matera e l’uso di Edge-AI per portare l’elaborazione direttamente vicino al dispositivo monitorato, riducendo latenza e dipendenza da connettività stabile, un punto chiave in contesti industriali.
Componenti principali del progetto
| Elemento | Funzione |
|---|---|
| Sensori beacon-based | Raccolta dati puntuale e in prossimità |
| Visione artificiale | Rilevazione di microspostamenti dei bulloni |
| Comunicazioni dinamiche | Selezione del canale più adatto, incluso data over sound |
| AI generativa | Simulazioni realistiche per scenari complessi e progettazione resiliente |
Implicazioni per il tessuto locale
La presenza di Al.trafo e dei partner su un palco internazionale evidenzia come il capoluogo e l’area materana possano contribuire a soluzioni d’avanguardia per l’industria energetica. L’approccio che unisce sensori, visione artificiale e algoritmi di nuova generazione si presta a evoluzioni applicative che interessano anche le imprese del territorio impegnate in manutenzione predittiva, sicurezza degli impianti e gestione dei dati in campo. La scelta di puntare su Open Science e piattaforme FAIR, inoltre, favorisce la condivisione dei risultati, facilitando possibili sinergie tra operatori, ricercatori e start-up.
Una tappa che consolida un percorso
La presentazione alla IFCS2026 conferma la crescita di un ecosistema che, pur radicato a Matera, dialoga con università e community scientifiche. Per i residenti e le realtà produttive della provincia, questo significa prospettive di innovazione applicata con potenziali ricadute sull’efficienza e l’affidabilità di infrastrutture critiche. In attesa degli sviluppi, la giornata alla Bicocca ha rappresentato un passaggio significativo per portare competenze locali oltre i confini regionali.