Procura apre un fascicolo: la giovane era madre di una bambina di tre anni
La Procura di Savona ha disposto l'autopsia sulla salma di una ragazza di 20 anni, originaria di Cengio, deceduta dopo essere rimasta per tre giorni in condizioni gravissime a seguito di un mix di droghe e alcol. La giovane, madre di una bambina di tre anni, era stata ricoverata tra l'ospedale di Pietra Ligure e quello di Savona dove i medici avevano già riscontrato la presenza di sostanze stupefacenti e alcol nel sangue.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo che era in sua compagnia la sera in cui la ragazza si è sentita male è ora indagato per morte conseguente ad altro reato. L'esame autoptico, programmato per la mattina del prossimo martedì, dovrà chiarire le cause precise del decesso e fornire elementi utili all'inchiesta.
Il quadro clinico e le indagini
I sanitari avevano dichiarato la gravità delle condizioni della giovane già nelle ore successive al ricovero: la situazione è precipitata nel giro di poche ore fino alla constatazione della morte cerebrale. I rilievi effettuati e gli accertamenti tossicologici preliminari hanno evidenziato la presenza di alcool e droga, ma sarà l'autopsia a determinare il nesso causale tra l'assunzione delle sostanze e il decesso.
- Età della vittima: 20 anni
- Figlia: bambina di 3 anni
- Luoghi del ricovero: Pietra Ligure e Savona
- Indagato: il fidanzato, per morte conseguente ad altro reato
- Autopsia: fissata per la mattina di martedì
Impatto sulla comunità locale
La tragedia ha suscitato forte preoccupazione sul territorio savonese, in particolare tra chi si occupa di tutela dei minori e servizi sociali. La vittima, molto giovane e madre, lascia una bambina in età prescolare: il destino della minore e le misure assistenziali saranno aspetti immediati che le istituzioni locali e i servizi sociali dovranno affrontare una volta definiti gli aspetti giudiziari della vicenda.
Le autorità competenti mantengono riserbo sugli sviluppi investigativi; la Procura ha intanto avviato gli accertamenti necessari per ricostruire dinamica e responsabilità. L'esito dell'autopsia sarà centrale per orientare le indagini e le eventuali azioni successive.
Prossimi passi
Dopo l'esame autoptico, che potrà confermare o precisare le cause del decesso, gli inquirenti valuteranno ulteriori provvedimenti sulla base degli elementi raccolti. Gli organi di tutela dei minori prenderanno in carico la situazione della bambina per garantire assistenza e protezione, nel pieno rispetto delle procedure previste.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età vittima | 20 anni |
| Figlia | 3 anni |
| Ricovero | Pietra Ligure e Savona |
| Indagine | Indagato il fidanzato per morte conseguente ad altro reato |
| Autopsia | Martedì mattina |
La vicenda resta aperta e in fase di accertamento. La città attende ora gli esiti degli esami medico-legali per conoscere tutti gli elementi che hanno portato a questa tragica conclusione.