La proposta e l'incontro in municipio
Matera si è ufficialmente candidata ad ospitare l'Adunata nazionale degli Alpini del 2028, evento che nell'ipotesi indicata si svolgerebbe dal 12 al 14 maggio. Questa mattina la commissione nazionale Grandi Eventi dell'Associazione nazionale alpini (Ana) è stata ricevuta in municipio dal sindaco per approfondire gli aspetti organizzativi della candidatura: dalla capacità ricettiva della città alle reti di trasporto e servizi necessari per gestire i grandi flussi di persone.
La proposta vuole portare nel Sud uno dei principali appuntamenti associativi e popolari italiani, facendo di Matera il punto di incontro per migliaia di alpini e visitatori provenienti da ogni parte del Paese. All'incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali regionali e locali che hanno espresso sostegno al progetto.
Impegni e sostenitori della candidatura
Nel dossier presentato alla commissione sono stati analizzati i punti critici e le risorse disponibili: strutture ricettive, collegamenti stradali e ferroviari, servizi di sicurezza e di accoglienza. Alla candidatura hanno espresso sostegno le istituzioni della Basilicata e della Puglia, con il coinvolgimento di città come Bari e Melfi, indicate come possibili poli di raccordo e supporto logistico.
- Periodo indicato: 12-14 maggio 2028
- Commissione coinvolta: Grandi Eventi dell'Ana
- Sostegno istituzionale: Basilicata e Puglia (coinvolgimento di Bari e Melfi)
"L'Adunata potrebbe rappresentare un'opportunità importante per portare questo straordinario appuntamento in una realtà del Sud, in una città conosciuta in tutto il mondo"
Il sindaco ha definito la candidatura «una sfida fuori dall'ordinario» ma anche «uno stimolo in più per provarci con convinzione», ribadendo la volontà dell'amministrazione di impegnarsi nell'organizzazione qualora Matera fosse scelta.
Scenari e ricadute per la città
L'eventuale assegnazione dell'Adunata implicherebbe per Matera una significativa aumento di presenze per alcuni giorni, con riflessi immediati sui settori dell'ospitalità, della ristorazione e dei trasporti. Allo stesso tempo la città si troverebbe a gestire esigenze logistiche e di sicurezza straordinarie: dalla capacità ricettiva alla viabilità nelle aree urbane e nei Sassi, fino all'organizzazione dei servizi di accoglienza e assistenza sanitaria.
La candidatura punta anche a coinvolgere territori limitrofi e infrastrutture regionali, nel tentativo di distribuire i flussi e contenere impatti puntuali sulla viabilità cittadina. Per i residenti ciò significa che, se la scelta sarà favorevole, nei mesi precedenti e durante l'evento saranno inevitabili lavori preparatori, piani di circolazione temporanei e misure di sicurezza rafforzate.
Tempistiche
La decisione finale sull'assegnazione dell'Adunata nazionale degli Alpini per il 2028 è prevista il 7 novembre, data in cui l'Associazione nazionale alpini comunicherà la città scelta. Fino ad allora la macchina organizzativa locale proseguirà nella raccolta di dati e nel confronto con i soggetti istituzionali regionali per consolidare la candidatura.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Date previste evento | 12-14 maggio 2028 |
| Decisione attesa | 7 novembre |
| Sostegno istituzionale | Basilicata, Puglia (coinvolgimento di Bari e Melfi) |
Per i cittadini di Matera la candidatura rappresenta quindi sia un'occasione di visibilità e indotto economico, sia una sfida organizzativa che richiederà coordinamento tra amministrazione comunale, enti regionali e operatori locali. L'esito della scelta, atteso nelle prossime settimane, determinerà l'avvio delle fasi successive di pianificazione e delle misure necessarie a gestire un evento di portata nazionale.