Richiesta di chiarimenti sull'ordinanza che ha cambiato la viabilità
È all'attenzione del consiglio comunale di Matera la controversia nata dopo l'entrata in vigore dell'Ordinanza dirigenziale n. 16 del 23 gennaio 2026, che ha introdotto il senso unico nel tratto di via Taranto compreso tra il civico 5/P e l'intersezione con via Cosenza. A sollevare la questione è il consigliere comunale di Matera Democratica, Angelo Rubino, che ha presentato formale interrogazione per ottenere chiarimenti sulle motivazioni e sugli esiti della misura.
Secondo i residenti, la modifica della circolazione avrebbe coinvolto oltre 400 famiglie e determinato percorsi più lunghi per raggiungere le abitazioni. Viene inoltre denunciata una maggiore pressione del traffico su arterie vicine, con particolare riferimento a via Mattei e all'intersezione tra via Taranto e via Sallustio, specialmente nelle giornate di mercato.
“Sul senso unico servono dati, verifiche e confronto con i residenti”
Nel testo dell'interrogazione, Rubino precisa di non partire dall'assunto che il senso unico debba essere eliminato, ma sottolinea la necessità che decisioni di questo tipo si basino su valutazioni tecniche, criteri di sicurezza stradale e analisi dei flussi di traffico. Per questo motivo chiede che all'ordinanza siano allegate le relazioni che hanno motivato la scelta e che venga resa nota ogni eventuale attività di monitoraggio svolta dopo l'attuazione del provvedimento.
Un ulteriore punto sollevato riguarda la natura della misura: i residenti sostengono che il nuovo assetto fosse stato inizialmente presentato come una sperimentazione. Se così fosse, osserva l'interrogazione, la sperimentazione impone verifiche sul campo e un confronto con gli obiettivi prefissati prima di una trasformazione in provvedimento definitivo.
- Richiesta di pubblicazione della documentazione tecnica alla base dell'ordinanza
- Domanda sull'eventuale esistenza di monitoraggi successivi e sui loro risultati
- Soluzione partecipata con i residenti in caso di sperimentazione
La vicenda avrà ricadute immediate sulla quotidianità di chi abita la zona interessata: percorsi più lunghi e modifiche nei flussi di traffico incidono non solo sul tempo degli spostamenti, ma anche sulla vivibilità e sulla sicurezza delle strade secondarie che subiscono maggior carico veicolare. Dalla risposta amministrativa, attesa in aula, dipenderà anche l'eventuale avvio di verifiche supplementari o di un confronto pubblico coi comitati di quartiere.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Ordinanza | n. 16 del 23/01/2026 |
| Tratto interessato | Via Taranto, tra civico 5/P e intersezione con via Cosenza |
| Residenti coinvolti (segnalati) | Oltre 400 famiglie |
La questione rimane aperta in vista della discussione consiliare: i cittadini e i comitati locali attendono ora risposte chiare e dati che possano spiegare le ragioni tecniche della scelta e i suoi effetti concreti sulla mobilità cittadina.