Intervento approvato per recuperare un elemento storico dei giardini cittadini
La giunta comunale di Sassari ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria della fontana “Evelina Mameli Calvino”, ubicata nei giardini pubblici tra via Tavolara e via Coppino. La delibera, presentata dal settore Ambiente, prevede una spesa complessiva di 50.000 euro per i lavori necessari a ripristinare le funzionalità idrauliche e a recuperare il decoro architettonico della costruzione.
La fontana, realizzata nel XIX secolo e considerata uno degli elementi identitari della città, è da anni priva d'acqua e in evidente stato di fatiscenza. Nella fase precedente era stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica; la documentazione segnalava problemi strutturali, in particolare una fessurazione del pavimento e un cedimento della struttura che hanno compromesso l'uso e la sicurezza dell'opera.
- Obiettivo dell'intervento: ripristinare l’impianto idraulico e il decoro architettonico.
- Importo stanziato: 50.000 euro complessivi.
- Quota prevista per i lavori: circa 35.000 euro.
L'approvazione del progetto esecutivo rappresenta il passaggio che permette al Comune di avviare le procedure di gara o di incarico per l'esecuzione materiale dei lavori. Per i residenti della zona la riqualificazione della fontana significa il recupero di un elemento di arredo urbano che contribuisce alla qualità dei giardini pubblici e all'immagine del quartiere.
| Voce | Importo (euro) |
|---|---|
| Spesa totale prevista | 50.000 |
| Quota stimata per lavori | ~35.000 |
Il prossimo passo amministrativo sarà l'individuazione dell'operatore che realizzerà gli interventi e la definizione del cronoprogramma dei cantieri. Non sono stati indicati nella delibera pubblicata termini precisi sull'avvio e sulla durata dei lavori, ma la documentazione tecnica predisposta dal settore Ambiente dovrebbe contenere le tempistiche previste.
Per la cittadinanza il recupero della fontana è anche una questione di tutela della memoria urbana: opere come questa, oltre alla funzione estetica e ricreativa, hanno valore storico e contribuiscono all'identità collettiva. Il ripristino potrà inoltre migliorare la fruizione dei giardini pubblici e la percezione di decoro in un'area frequentata dai residenti.
Resta ora da verificare quando saranno avviate le procedure esecutive e come saranno calendarizzati gli interventi, con l'auspicio che il cantiere sia organizzato per limitare il disagio per i cittadini e per garantire un risultato conservativo rispettoso dell'assetto storico dell'opera.
In assenza di ulteriori dettagli ufficiali, gli interessati possono consultare gli atti comunali relativi alla delibera o contattare il settore Ambiente per informazioni su gare e tempistiche.