A partire dal 1° ottobre 2026 scatteranno in provincia di Modena le restrizioni del Piano Aria che limitano la circolazione dei veicoli diesel Euro 5. Il divieto riguarda i giorni feriali, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.30 e interessa in particolare i centri abitati dei Comuni più popolosi e quelli che hanno aderito volontariamente alle misure.
Chi è coinvolto e cosa cambia
Secondo i dati diffusi, sono oltre 55.000 i mezzi diesel Euro 5 presenti nel territorio provinciale che potrebbero essere interessati dalle nuove limitazioni. Si tratta in larga parte di automobili targate indicativamente tra il 2011 e il 2015, utilizzate da famiglie, pendolari, professionisti e piccole imprese.
- Periodo di validità: dal 1° ottobre 2026 (giorni feriali).
- Orario del divieto: dalle 8.30 alle 18.30.
- Tipologia di mezzi coinvolti: veicoli diesel Euro 5.
Effetti pratici e misure alternative
Il provvedimento non impone la radiazione dei veicoli, ma ne vieta la circolazione nelle fasce temporali indicate all’interno delle aree soggette a limitazione. Per chi non può sostituire immediatamente l’automobile sono previste soluzioni di carattere temporaneo: tra queste compare l’opzione denominata MoVe-In, pensata per consentire spostamenti con limiti annuali di chilometraggio. I dettagli operativi e i tetti di utilizzo saranno definiti nei bandi e nelle convenzioni comunali e regionali; si consiglia agli interessati di consultare i siti istituzionali per conoscere le condizioni precise.
Controlli, sanzioni e deroga
Le violazioni del divieto comportano sanzioni amministrative: l’intervallo indicato per le multe va da 168 a 679 euro. In caso di recidiva nel biennio, è prevista anche la sospensione della patente per un periodo compreso tra 15 e 30 giorni. Restano possibili ordinanze comunali con specifiche deroghe per categorie particolari, servizi essenziali o situazioni documentate: tali eccezioni saranno indicate Comune per Comune.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Data di entrata in vigore | 1° ottobre 2026 |
| Veicoli potenzialmente coinvolti (provincia di Modena) | Oltre 55.000 |
| Orario del divieto | 8.30 - 18.30 (giorni feriali) |
| Importo sanzioni | 168 - 679 euro |
Impatto sul territorio e raccomandazioni
La misura rientra in un programma regionale e nazionale volto a ridurre l’inquinamento atmosferico nel bacino padano, area con livelli critici di polveri sottili e ossidi di azoto. Sul piano locale, le restrizioni possono avere ricadute concrete su spostamenti casa-lavoro, logistica di piccole attività commerciali e servizi a domicilio. Per limitare i disagi, i Comuni e la Regione hanno annunciato interventi di accompagnamento che comprendono incentivi alla sostituzione dei mezzi, diffusione di informazioni sui servizi sostitutivi e potenziamento del trasporto pubblico nelle aree interessate.
Per gli automobilisti: verificare le ordinanze comunali del proprio Comune di residenza o di transito; informarsi sulle modalità di adesione a eventuali misure compensative come MoVe-In; valutare soluzioni alternative come car pooling, trasporto pubblico o pianificazione degli spostamenti al di fuori della fascia oraria soggetta a divieto.
Nei prossimi giorni i singoli Comuni pubblicheranno le ordinanze attuative e i dettagli operativi: è fondamentale consultare i canali ufficiali per avere informazioni aggiornate e per conoscere eventuali deroghe o incentivi locali.