Evento e contesto
Il 14 luglio a Sassari, negli spazi dell’Ex Mater dell’Accademia Sironi, prende il via il programma con cui si segna il primo anniversario dell’iscrizione del sito seriale «La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le Domus de Janas» nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. La giornata è pensata non come una ricorrenza puramente simbolica, ma come l’avvio concreto dell’attuazione del Piano di Gestione previsto dall’accordo internazionale, con un focus su tutela, valorizzazione e cooperazione internazionale.
Contenuti scientifici e proposte culturali
Il programma, coordinato dal CeSIM — indicato come responsabile tecnico-scientifico del sito — abbina momenti di carattere scientifico e operativo a proposte artistiche. Nella prima parte della giornata gli esperti si confronteranno su temi chiave: modalità di gestione dei siti riconosciuti, strumenti di tutela e potenzialità di sviluppo territoriale. L’obiettivo dichiarato è mettere in relazione la comunità scientifica con il territorio, per tradurre gli impegni del riconoscimento in azioni concrete.
Musica, mostra e apertura al pubblico
Alle attività di carattere tecnico-scientifico si affianca una componente culturale aperta al pubblico. Nella cornice dell’ExMa’ è previsto il concerto «Domus» di Gavino Murgia con i Tenore Gòine, progetto che intreccia la tradizione del canto a tenore con linguaggi contemporanei, per esplorare sonorità connesse ai temi della memoria e della spiritualità legati alle Domus de Janas. Sempre negli spazi espositivi sarà inaugurata la mostra «Janas. Vivere, credere, morire nella Sardegna preistorica», a cura dell’archeologo Luca Doro.
Programma serale in piazza
La celebrazione proseguirà in serata in Piazza Monica Moretti con eventi che mettono a confronto identità insulari del Mediterraneo: dalle reinterpretazioni del repertorio delle Baleari proposte da Le Pitxorines fino al progetto «Boghes de anima», dedicato alla lingua e alla tradizione musicale sarda. La chiusura serale prevede poi l’incontro tra i Tenores di Bitti «Mialinu Pira» e Piero Marras, figure di rilievo nella diffusione delle musiche tradizionali sarde.
Impatto locale e prossime fasi
Per Sassari la giornata del 14 luglio rappresenta il primo appuntamento operativo dopo il riconoscimento UNESCO: oltre alla promozione culturale e turistica, le attività annunciate sono il banco di prova per strumenti di governance e per la cooperazione tra istituzioni, centri di ricerca e operatori culturali. L’attuazione del Piano di Gestione richiederà nei prossimi mesi ulteriori passaggi tecnici e decisioni politiche, con ricadute su tutela dei siti, fruizione sostenibile e iniziative di valorizzazione condivisa tra i Comuni interessati dal sito seriale.
- Luogo: Ex Mater, Accademia Sironi, Sassari
- Data di avvio: 14 luglio
- Coordinamento tecnico-scientifico: CeSIM
| Orario | Evento |
|---|---|
| 19:30 | Inaugurazione mostra «Janas. Vivere, credere, morire nella Sardegna preistorica» |
| 20:30 | Concerto Le Pitxorines (Piazza Monica Moretti) |
| 21:30 | Progetto «Boghes de anima» |
| 22:00 | Incontro Tenores di Bitti «Mialinu Pira» e Piero Marras |
La combinazione di ricerca, tutela e offerta culturale prevista per la giornata iniziale intende coinvolgere pubblici diversi — specialisti, comunità locali e visitatori — e porre le basi per una gestione condivisa del patrimonio. Sarà importante seguire gli sviluppi sulle misure operative del Piano di Gestione e sulle iniziative successive, che determineranno l’efficacia del riconoscimento UNESCO per i siti e per i territori interessati.