Quarant'anni di gestione e un cartellone per tutti i pubblici
La stagione 2026/2027 del Teatro Dehon di Bologna è pensata come celebrazione dei 40 anni di conduzione da parte della Compagnia Teatroaperto, nata nel 1986 sotto la guida di Guido Ferrarini. Il programma annunciato unisce prosa, comicità, musica, danza, attività di divulgazione e spettacoli per ragazzi, con una proposta ampia e trasversale rivolta a diversi segmenti di pubblico.
Secondo il direttore artistico Piero Ferrarini l'obiettivo resta la relazione con la comunità: il teatro viene inteso «soprattutto come condivisione» con il pubblico, con gli artisti e con il territorio. L'assessore alla cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo, ha definito la ricorrenza «significativa», evocando continuità, passaggio generazionale e capacità di rinnovamento della Compagnia, con un ruolo riconosciuto nel sistema teatrale cittadino.
«Il teatro è soprattutto condivisione: con il pubblico, con gli artisti, con la città e con il territorio» — Piero Ferrarini
Prosa, musica e comicità: alcuni appuntamenti principali
La programmazione punta su titoli di richiamo e su interpreti noti al grande pubblico. L'apertura della stagione di prosa è affidata a Florian Metateatro con Settembre, andiamo, dedicato a Gabriele D'Annunzio (in scena il 16-18 ottobre). A seguire, spettacoli con impronta comica e riflessiva, nonché monologhi e serate dedicate alla divulgazione scientifica e culturale.
- 16-18 ottobre: Settembre, andiamo (Florian Metateatro)
- 23 ottobre: Le opere complete di Shakespeare in 90 minuti
- 30 ottobre: Happy birth+day, una commedia che intreccia tre figure femminili iconiche
Tra gli artisti presenti figurano nomi conosciuti al grande pubblico: Martina Colombari, Giuseppe Pambieri, Pamela Villoresi, Iva Zanicchi, Rosalia Porcaro, Enzo Decaro, Edoardo Siravo, Franco Oppini, Milena Miconi e altri. L'offerta musicale include Massimo Bubola, Of New Trolls e diversi tributi (tra cui nomi come Francesco Guccini, Zucchero, Lucio Battisti, Lucio Dalla, Franco Battiato e Pink Floyd).
Divulgazione, danza e commedia: una stagione policentrica
Il cartellone dà ampio spazio anche alla divulgazione culturale con appuntamenti di Roberto Mercadini e Gabriella Greison, mentre Andrea Scanzi sarà in scena con riflessioni legate all'attualità e al giornalismo d'inchiesta. La danza è rappresentata, tra gli altri, dalla Compagnia Almatanz con Lo schiaccianoci, e non mancano proposte musicali e comicità con artisti come Gabriele Cirilli e Francesca Reggiani.
| Tipologia | Esempi in cartellone |
|---|---|
| Prosa | Settembre, andiamo; Le opere complete di Shakespeare in 90 minuti |
| Musica | Massimo Bubola; Of New Trolls; tributi a Guccini, Dalla, Battiato |
| Divulgazione | Roberto Mercadini; Gabriella Greison; Andrea Scanzi |
Per i cittadini di Bologna e per il pubblico dell'area metropolitana l'annuncio conferma il ruolo del Dehon come spazio culturale stabile e polifunzionale: una realtà che mantiene relazioni col territorio e propone sia spettacoli di richiamo commerciale che iniziative più specifiche rivolte a studenti, famiglie e appassionati.
La stagione, nel suo insieme, racconta una esperienza di gestione lunga quattro decenni che ha saputo coniugare continuità gestionale e apertura alle nuove forme di produzione e comunicazione teatrale, anche attraverso nuove relazioni generate dall'uso di internet e da collaborazioni con artisti e realtà locali.