Consiglieri chiedono una rete capillare di Dae per l'estate e tutto l'anno
Un ordine del giorno presentato in consiglio comunale chiede al sindaco Raimondo Cacciotto e alla giunta di promuovere un piano per aumentare la disponibilità di defibrillatori semiautomatici (Dae) sulle spiagge e nelle strutture sportive di Alghero. L'iniziativa è stata proposta dai consiglieri Christian Mulas, presidente della commissione Ambiente, Alberto Bamonti e Gianni Martinelli e punta a creare una rete di dispositivi mirata alla prevenzione degli arresti cardiaci improvvisi.
La proposta nasce dalla considerazione che i luoghi di maggiore frequentazione — in particolare le spiagge durante la stagione estiva — richiedono strumenti di primo intervento prontamente disponibili. Anche impianti e strutture sportive, frequentati tutto l'anno da atleti e associazioni, sono individuati come punti dove la presenza di Dae può fare la differenza in caso di emergenza.
"Alghero cardioprotetta – Spiagge e sport in sicurezza"
Il documento richiama la necessità di superare i limiti della normativa attuale che, pur prevedendo che gli assistenti bagnanti siano abilitati all'uso del defibrillatore, non obbliga gli stabilimenti balneari a dotarsi del dispositivo. L'ordine del giorno chiede quindi di favorire una diffusione più ampia dei Dae lungo il litorale e nelle strutture sportive comunali o convenzionate.
Impatto pratico per cittadini e visitatori
Per i residenti e i turisti la proposta ha ricadute concrete: una maggiore presenza di defibrillatori aumenta le probabilità di intervento efficace nelle fasi iniziali di un arresto cardiaco, periodo durante il quale la tempestività è determinante in attesa dell'arrivo dei soccorsi. La misura intende quindi combinare formazione del personale e disponibilità di dispositivi.
- Obiettivo: diffondere i Dae su spiagge e strutture sportive.
- Proponenti: consiglieri Mulas, Bamonti e Martinelli.
- Destinatari dell'atto: sindaco e giunta comunale.
Contesto normativo e criticità evidenziate
La norma vigente autorizza gli assistenti bagnanti all'utilizzo del Dae ma non impone la presenza del dispositivo negli stabilimenti. L'ordine del giorno mira a colmare questa lacuna attraverso iniziative locali che possano tradursi in installazioni fisse o in piani di dotazione per le strutture pubbliche e private maggiormente frequentate.
| Ambito | Situazione attuale |
|---|---|
| Spiagge | Forte frequentazione estiva; assenza di obbligo normativo per Dae |
| Impianti sportivi | Frequentati tutto l'anno; indicata come priorità per la diffusione dei Dae |
| Personale | Assistenti bagnanti abilitati all'uso del Dae per legge |
Prossimi passi e possibili sviluppi
L'ordine del giorno impegna la giunta a promuovere e realizzare il progetto indicato: il percorso pratico prevederà scelte amministrative su finanziamenti, collocazione dei dispositivi, eventuali convenzioni con gestori di stabilimenti balneari e società sportive, oltre a iniziative di formazione per il personale coinvolto. La proposta, se recepita, potrebbe tradursi in interventi visibili già nella prossima stagione estiva.
Per la popolazione locale, oltre all'effetto diretto sulla sicurezza, l'iniziativa rappresenta anche un valore aggiunto per l'offerta turistica della città: disporre di una rete di dispositivi salvavita contribuisce a rendere più sicuri i luoghi di vacanza e attività sportive, un elemento di interesse per chi sceglie Alghero come meta.
Resta ora da verificare la calendarizzazione dell'atto in consiglio comunale e le eventuali delibere attuative da parte della giunta comunale.