Nuovo Consiglio e attesa per la nomina del presidente
Il Parco del Beigua affronta un passaggio di consegne rilevante per la vita istituzionale e per la gestione del territorio. Al termine del mandato, Daniele Buschiazzo lascia la carica di presidente dopo undici anni al vertice dell'ente: continuerà però a far parte dell'assemblea che governa il parco.
La seduta svoltasi nella sede di Palazzo Beato Jacopo, a Varazze, ha definito la composizione del nuovo Consiglio che resterà in carica per i prossimi cinque anni. Ora la palla passa alla Regione Liguria, che entro circa un mese dovrà indicare il nuovo presidente tra i consiglieri eletti, dopo le consultazioni con la comunità degli enti che compongono l'area protetta.
Chi entra in Consiglio
Il nuovo organismo presenta profili con competenze tecniche e amministrative riconosciute, e include sia volti noti sia rappresentanti più giovani dei territori interessati:
- Lucia Ferrari (1975) — laureata in Conservazione dei beni culturali, titolare di un ristorante e assessore all'Ambiente del Comune di Arenzano;
- Sergio Bruzzone (1969) — assessore a Viabilità, polizia municipale e decoro urbano del Comune di Campo Ligure, già membro dell'assemblea del Parco e docente al Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita dell'Università di Genova;
- Andrea Castellini (1993) — assicuratore, sindaco di Stella e vicepresidente della Provincia di Savona;
- Pietro Marescotti — consigliere uscente confermato, docente al medesimo Dipartimento universitario e delegato nel network dei Geoparchi europei;
- Daniele Buschiazzo (1976) — resta in Consiglio come membro designato dalla Regione e mantiene anche una rappresentanza in Federparchi.
"Il primo passaggio porta quindi nel board un gruppo di rappresentanti con una solida formazione e una sicura esperienza"
Impatto sul territorio e prossime tappe
Il rinnovamento della compagine consiliare riguarda decine di Comuni della provincia di Savona e avrà ricadute concrete sulle politiche del parco: gestione dei sentieri, programmi di tutela della biodiversità, iniziative per il geoturismo e rapporti con le comunità locali. La scelta del presidente, che spetterà alla Regione, sarà il passaggio decisivo per definire le priorità politiche e operative dei prossimi cinque anni.
La conferma di figure con esperienza scientifica e amministrativa, come docenti universitari e amministratori locali, suggerisce un approccio che può conciliarsi con esigenze di tutela ambientale e sviluppo sostenibile. Allo stesso tempo, la presenza di amministratori giovani e rappresentanti dei Comuni potrebbe rafforzare il legame tra l'ente e le comunità locali.
Cosa attendersi per i cittadini
I residenti interessati alle attività del Parco del Beigua — escursionisti, operatori del turismo, amministrazioni comunali e associazioni ambientali — dovranno seguire le prossime settimane per conoscere il nome del nuovo presidente e le linee programmatiche che verranno proposte. L'elezione interna della presidenza, una volta nominato ufficialmente il consigliere indicato dalla Regione, definirà l'orientamento operativo dell'ente.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo della riunione | Palazzo Beato Jacopo, Varazze |
| Durata del nuovo Consiglio | 5 anni |
| Prossimo passaggio | Nomina del presidente da parte della Regione (entro ~1 mese) |
La transizione segna la fine di un'epoca e l'avvio di una fase in cui la capacità di coniugare tutela, ricerca e sviluppo locale sarà al centro dell'agenda dell'ente. I Comuni della provincia di Savona rimangono chiamati a collaborare con il Parco per garantire che le scelte amministrative rispondano alle esigenze del territorio e delle comunità che lo vivono quotidianamente.
Paolo Astengo, corrispondente dalla provincia di Savona