Intesa per una gestione unitaria della viabilità sul Beigua
Il Consiglio comunale di Varazze ha dato il via libera al Protocollo d'intesa per la strada Piampaludo–Monte Beigua–Alpicella, un atto che punta a superare la frammentazione proprietaria e gestionale del tracciato e a mettere in campo una governance coordinata per progettazione, finanziamento, realizzazione e gestione dell'infrastruttura.
All'accordo, già approvato dalla Provincia di Savona, partecipano la Regione Liguria, la Provincia, i Comuni di Varazze, Cogoleto, Stella e Sassello e l'Ente Parco del Beigua. L'obiettivo dichiarato è definire un percorso condiviso per intervenire sul tratto e garantire una gestione unitaria che consenta interventi strutturali e manutentivi coordinati.
«Questo è un esempio concreto di buona politica del territorio. Quando le istituzioni riescono a lavorare insieme, superando i confini amministrativi e mettendo al centro gli interessi delle comunità, si possono costruire progetti importanti».
La dichiarazione del sindaco Luigi Pierfederici, riportata in sede di approvazione, sottolinea che la strada non riguarda solo Varazze ma mette in relazione un bacino territoriale più ampio e rappresenta «un'opportunità per tutto il comprensorio».
Perché l'intesa è rilevante per i residenti
- Mobilità e collegamenti: il tracciato collega aree montane e costiere, con ricadute sulla viabilità locale e sull'accessibilità al Parco del Beigua.
- Turismo e fruizione del parco: il miglioramento della strada può favorire l'accesso ai sentieri e agli spazi ricreativi, con benefici per attività escursionistiche e cicloturistiche.
- Gestione condivisa delle risorse: l'accordo facilita la ricerca di finanziamenti e la realizzazione di opere coordinate fra più enti, riducendo duplicazioni e ritardi.
Il Protocollo intende affrontare problemi pratici che negli anni hanno reso complessa la manutenzione del tracciato: proprietà frammentata, competenze ripartite su diversi enti e difficoltà nella programmazione di interventi complessivi. La firma del documento non produce immediati cantieri, ma avvia la fase di progettazione e la ricerca delle risorse necessarie.
Passi successivi e stato attuale della strada
Le attività che seguono l'approvazione includono:
- redazione degli studi di fattibilità e dei progetti esecutivi;
- individuazione delle fonti di finanziamento regionali, provinciali e statali;
- definizione di un modello di gestione unitaria a cura della Provincia di Savona.
Un elemento di contesto importante è il recente intervento di asfaltatura del tratto da Varazze al Monte Beigua, completato a giugno dopo i lavori legati alla posa della fibra ottica. Quel ripristino ha già migliorato in modo tangibile la fruibilità del percorso, in particolare per auto e biciclette, contribuendo a un aumento di visitatori al Parco nella stagione estiva.
| Fase | Obiettivo |
|---|---|
| Progettazione | Definire interventi strutturali e priorità |
| Ricerca finanziamenti | Ottenere risorse per realizzare i lavori |
| Realizzazione | Esecuzione degli interventi sulla rete stradale |
| Gestione | Affidamento unitario alla Provincia di Savona |
Il sindaco ha evidenziato come la collaborazione tra enti rappresenti "valore aggiunto": secondo l'amministrazione comunale, senza sinergia e programmazione diventa difficile realizzare infrastrutture strategiche. Sul voto in Consiglio comunale, il sindaco ha aggiunto che la questione avrebbe meritato un sostegno più ampio all'interno dell'aula, segnalando spunti di confronto politico che restano aperti.
Impatto atteso e criticità
Per i cittadini della fascia costiera e delle comunità dell'entroterra il protocollo apre la strada a interventi che possono migliorare la sicurezza, la regolarità della circolazione e la possibilità di fruire del territorio montano. Resta tuttavia cruciale la fase di reperimento dei fondi: senza risorse certe, il documento resterà un quadro programmatico privo di cantieri concreti.
Inoltre, la gestione condivisa dovrà tenere conto delle diverse esigenze dei Comuni coinvolti — dal traffico stagionale al presidio ambientale del Parco — e trovare soluzioni equilibrate per la manutenzione ordinaria e straordinaria del tratto.
Nei prossimi mesi si seguirà l'iter tecnico-amministrativo per la redazione dei progetti e la ricerca dei finanziamenti: per i residenti e gli operatori turistici locali saranno passaggi da monitorare, perché determineranno tempi e modalità degli interventi sul territorio.
Paolo Astengo — Corrispondente dalla provincia di Savona per We News