Reggiana a sorpresa nelle prime battute del campionato: la squadra guidata da Attilio Tesser ha collezionato 14 punti dopo le prime sei giornate, un ruolino che non si registrava dalla stagione del 2021.
Il dato e il confronto storico
I numeri dell'avvio di stagione emergono dopo la larga vittoria in trasferta contro la Vis Pesaro, match in cui sono stati segnati quattro gol. È la prima volta dal dicembre 2019 che la Reggiana realizza un poker lontano dal proprio campo, un riferimento temporale utile per valutare la crescita recente del gruppo.
Per trovare un avvio ancora più brillante nella storia recente dei granata bisogna tornare indietro fino al settembre 2007, quando la squadra targata Alessandro Pane raccolse 16 punti nelle prime sei uscite. Tra quelle formazioni figuravano nomi poi noti nello staff e tra i protagonisti della società, come il team manager Michele Malpeli e figure del passato della piazza.
Una comparazione con il 2021
Il paragone con il settembre 2021 è immediato: anche allora la Reggiana mise insieme 14 punti nella prima fase del campionato sotto la guida di Aimo Diana, formazione che in quegli anni alternò risultati positivi e qualche insidia, fino a un finale di stagione che non premiò i granata.
- Stagione 2026 (attuale): 14 punti dopo 6 giornate.
- Settembre 2021: 14 punti nelle prime 6 giornate con Aimo Diana in panchina.
- Settembre 2007: il miglior avvio recente con 16 punti in 6 turni.
| Anno | Punti dopo 6 giornate | Allenatore |
|---|---|---|
| 2026 | 14 | Attilio Tesser |
| 2021 | 14 | Aimo Diana |
| 2007 | 16 | Alessandro Pane |
Contesto e avvertimenti storici
Pur nella soddisfazione per un avvio incoraggiante, la storia recente invita alla prudenza. Dopo il 2021, nonostante quella partenza positiva, la stagione terminò senza la promozione sperata: la volata finale fu infatti a favore dei diretti avversari, con una partita decisiva segnata anche da un episodio particolare, ovvero un errore del portiere dell'Imolese Rossi che, in quel frangente, subì una rete su un rinvio avversario realizzato da Gagno, episodio che contribuì a cambiare gli esiti della corsa promozione.
La memoria di quei passaggi è richiamata dalla società e dai tifosi come monito: un buon inizio è elemento importante ma non esaurisce la stagione. La Reggiana attuale dovrà dimostrare continuità e capacità di gestire la pressione, oltre a evitare cali di rendimento e incidenti decisivi nei momenti chiave.
Prospettive immediate
Il valore del gruppo è testimoniato anche dalla presenza di giocatori simbolo e da figure della tradizione granata sullo sfondo; tra i protagonisti degli ultimi anni viene citato il difensore Simone Bonetti, «reggiano doc», indicato come una colonna del reparto. L'auspicio per ambiente e società è che la squadra continui a raccogliere risultati senza farsi condizionare da confronti eccessivi con il passato.
Resta inoltre sullo sfondo il confronto tattico e personale con chi, in passato, ha avuto ruoli opposti: attuali e passati tecnici si sono ritrovati più volte confrontati, come nel caso di Tesser e Diana che si sono incrociati in stagioni recenti. La lettura dei prossimi turni fornirà indicazioni più chiare sulla reale dimensione di questo avvio.