Un programma pubblico per il benessere degli over 65
Parte da Genova la nuova edizione di Sport Senior, il progetto del Comune che offre attività motoria gratuita rivolta alla popolazione anziana. L’iniziativa, presentata questa mattina in corso Sardegna, si apre con una serie di open day sul territorio che mirano non solo a promuovere l’attività fisica, ma anche a consolidare relazioni sociali e prevenire la perdita di autonomia.
Una risposta che viene dai numeri
La sindaca Silvia Salis ha sottolineato come la prima edizione avesse già messo in luce una forte partecipazione: «La sorpresa più bella della prima stagione di “Sport Senior” è stata scoprire quanto le persone tenessero a quell’appuntamento e avessero voglia di continuare a ritrovarsi».
«È da questa risposta che siamo ripartiti e le oltre 2.500 iscrizioni già raccolte ci dicono quanto fosse attesa la nuova stagione»
Il dato delle oltre 2.500 iscrizioni raccolte finora testimonia l’interesse verso proposte sportive pensate per la fascia over 65 e offre un primo indicatore del potenziale impatto sociale del progetto.
Scientifica e comunità: UniGe tra i partner
Il progetto non è solo promozione: l’Università di Genova è coinvolta per mettere a disposizione competenze scientifiche. La professoressa Emanuela Luisa Faelli ha ricordato che l’esercizio fisico in età avanzata rappresenta uno strumento per mantenere funzionalità e autonomia, oltre a favorire l’incontro e il divertimento. Gli allenamenti e i test previsti sono pensati sulla base di evidenze scientifiche e saranno condotti da personale formato.
Calendario degli open day e punti di accesso
Gli appuntamenti di avvicinamento all’attività sono già programmati nei quartieri; la prima giornata si è svolta in corso Sardegna, con altri incontri a seguire nei giorni immediatamente successivi.
- Martedì 22 settembre — Villa Giuseppina, via Bologna 21 (San Teodoro), ore 9.30
- Mercoledì 23 settembre — Campi dello Zerbino, corso Monte Grappa 39 (San Fruttuoso), ore 9.30
| Data | Luogo | Orario |
|---|---|---|
| 22 settembre | Villa Giuseppina (via Bologna 21) | 09:30 |
| 23 settembre | Campi dello Zerbino (corso Monte Grappa 39) | 09:30 |
Un modello replicabile?
Lo schema messo in campo a Genova — connubio tra amministrazione locale, università e cooperative — punta a trasformare l’attività fisica in una pratica quotidiana accessibile anche a chi non è mai stato sportivo. La chiave, secondo gli organizzatori, è abbassare le barriere d’ingresso: nessuna prestazione da raggiungere, ma un «primo passo» per dedicare tempo a sé stessi insieme ad altri.
Se confermato nei risultati, il progetto potrebbe diventare un riferimento per altre città che intendano promuovere l’invecchiamento attivo attraverso interventi di comunità coordinati.