Interventi continuativi e misure mirate per prevenire West Nile e Usutu
La Provincia di Oristano ha rafforzato nei primi sei mesi del 2026 le attività di lotta contro le zanzare, gli insetti nocivi e i roditori. Il bilancio operativo presentato dall’Ente registra oltre 18.000 interventi larvicidi e più di 1.000 trattamenti adulticidi eseguiti da gennaio a giugno, insieme a operazioni straordinarie e ad oltre 2.000 azioni di derattizzazione.
Il piano provinciale è strutturato per funzionare durante tutto l’anno, con un ulteriore rafforzamento nel periodo estivo per contenere la proliferazione degli insetti e prevenire la diffusione di virus come West Nile e Usutu. Gli interventi hanno riguardato caditoie urbane, focolai periferici, paludi e canali, con azioni mirate e su chiamata per emergenze locali.
Personale e tecnologie: cosa è cambiato
Per garantire una copertura più capillare del territorio, la Provincia ha inserito in organico dieci nuovi disinfestatori, entrati in servizio il 18 giugno. Contestualmente sono state introdotte quattro innovazioni operative:
- potenziamento della rete di monitoraggio con nuove trappole in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico;
- sperimentazione a Nurachi di 600 dispositivi Moskyp che rilasciano larvicida vegetale in modo automatico;
- uso di droni per trattamenti larvicidi su ampie superfici;
- percorsi formativi nelle scuole di cinque Comuni rivolti a insegnanti e studenti.
«La tutela della salute pubblica richiede interventi mirati, monitoraggio costante e una collaborazione attiva tra istituzioni e cittadini. Stiamo portando avanti un lavoro capillare, basato su evidenze scientifiche e su un modello che privilegia la prevenzione rispetto alle disinfestazioni generalizzate, che non sono efficaci e possono risultare dannose per l'ambiente»
La citazione è del consigliere delegato all’Ambiente, Andrea Grussu, che sottolinea la scelta dell’Amministrazione di puntare su un approccio scientifico e preventivo invece che su trattamenti estesi e indiscriminati.
Numeri e distribuzione degli interventi
I dati comunicati dall’Ente mostrano una mole significativa di operazioni, distribuite su tutta la provincia per rispondere a punti critici e segnalazioni cittadine. Una sintesi dei principali indicatori è presentata nella tabella seguente.
| Voce | Quantità (gen–giu 2026) |
|---|---|
| Interventi larvicidi | oltre 18.000 |
| Trattamenti adulticidi | più di 1.000 |
| Azioni di derattizzazione | oltre 2.000 |
| Nuovi disinfestatori | 10 |
| Dispositivi Moskyp sperimentali | 600 |
Cosa cambia per i cittadini e indicazioni pratiche
Le novità operative mirano a ridurre il rischio sanitario e la presenza di insetti molesti, ma il successo dell’azione dipende anche dalla collaborazione dei residenti. Alcuni punti pratici utili per le famiglie e le attività locali:
- evitare accumuli di acqua stagnante in cortili, vasi e contenitori all'aperto;
- segnalare focolai e anomalie al Servizio Ambiente del proprio Comune o alla Provincia per interventi mirati;
- seguire le indicazioni delle scuole e degli enti in caso di trattamenti nelle aree pubbliche o scolastiche;
- in caso di particolari criticità, richiedere informazioni sulla natura e i tempi degli interventi attraverso i canali ufficiali dell’Ente.
L’adozione di strumenti tecnologici come droni e la sperimentazione di dispositivi automatizzati rappresentano un passo verso una gestione più efficiente e meno impattante dell’ambiente. Tuttavia, l’amministrazione ricorda che le disinfestazioni generalizzate non sono ritenute efficaci e possono comportare rischi per la biodiversità, motivo per cui la Provincia punta su azioni mirate basate su dati di monitoraggio.
Per ulteriori dettagli o per segnalare criticità è possibile rivolgersi agli uffici provinciali competenti o consultare i canali informativi del Comune di residenza.