Nuovi casi e misure di contrasto
Nella provincia di Oristano sono saliti a sedici i casi umani confermati di infezione da virus della febbre del Nilo. Gli ultimi due casi riguardano due ultrasettantenni: il primo è attualmente ricoverato presso l'ospedale San Martino di Oristano, il secondo, dopo una valutazione in pronto soccorso, è stato dimesso e ha fatto rientro al proprio domicilio.
Il dipartimento di Prevenzione della Asl 5 ha subito avviato l'inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi previste, che comprendono interventi di disinfestazione nell'area dell'abitazione delle persone risultate positive al virus.
Il quadro temporale e la sorveglianza
Il primo caso nel 2026 risale al mese di maggio; diversi altri casi sono stati segnalati nelle ultime settimane e permangono sotto osservazione presso l'ospedale oristanese. Le autorità sanitarie locali mantengono attiva la sorveglianza per identificare eventuali nuove infezioni e monitorare l'evoluzione dei pazienti già individuati.
Raccomandazioni alla popolazione
La direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, ha ribadito l'invito ai cittadini, con particolare riferimento a anziani e persone fragili, a mettere in atto le misure di protezione individuale per ridurre il rischio di punture di zanzara:
- evitare ristagni d'acqua e rimuovere contenitori che possano fungere da focolai di riproduzione;
- utilizzare repellenti cutanei quando si è all'aperto;
- indossare abiti che coprano braccia e gambe nelle ore di attività degli insetti;
- predisporre zanzariere per schermare gli ambienti domestici.
«Invitiamo ancora una volta le cittadine e i cittadini, in particolare i soggetti fragili e anziani, a prevenire eventuali situazioni a rischio e a proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che ricordiamo: evitare i ristagni d’acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è all’aperto, schermare la propria casa con zanzariere.»
Anche la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, ha sottolineato come questi comportamenti siano al momento "l'unica misura di prevenzione e di protezione contro questa malattia".
Implicazioni pratiche per i residenti
Per gli abitanti della provincia è importante conoscere alcune disposizioni pratiche:
- se si presentano febbre improvvisa, malessere, cefalea intensa o sintomi neurologici, contattare il medico curante o il pronto soccorso;
- seguire le indicazioni della Asl 5 in caso di accertamento di un caso nel proprio quartiere, in particolare per eventuali azioni di disinfestazione;
- per chi assiste persone anziane o con fragilità, limitare le esposizioni all'aperto nelle ore serali e notturne e assicurare protezioni domiciliari adeguate.
Monitoraggio e prossimi passi
Le autorità sanitarie locali continueranno gli accertamenti epidemiologici e gli interventi di controllo sul territorio. Qualsiasi aggiornamento ufficiale relativo a nuovi casi o a eventuali restrizioni sarà comunicato dalla Asl 5 mediante i canali istituzionali. Nel frattempo, la prevenzione individuale rimane la principale arma a disposizione della popolazione per ridurre il rischio di contagio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Casi confermati nella provincia | 16 |
| Ultimi casi | 2 ultrasettantenni (uno ricoverato, uno dimesso) |
| Primo caso nel 2026 | Maggio |
Per informazioni aggiornate e indicazioni operative, la popolazione è invitata a fare riferimento ai comunicati ufficiali della Asl 5 di Oristano e ai servizi sanitari territoriali.