Intervento immediato e richiesta di controlli su tutta la tratta
Un traliccio in ferro utilizzato in passato per la linea aerea della ex tranvia Milano-Desio-Seregno è precipitato venerdì 21 agosto in via Garibaldi a Desio, nella zona del civico 267. Il cedimento non ha causato danni a persone né a cose, secondo quanto segnalato dall'amministrazione comunale, ma ha acceso l'allerta sulle condizioni delle strutture residue lungo l'antico tracciato.
Il personale dell'Ufficio Tecnico del Comune ha provveduto alla immediata messa in sicurezza dell'area interessata. Dalle verifiche iniziali è emersa una forte corrosione alla base del palo crollato; accertamenti analoghi hanno evidenziato segni di degrado anche su un sostegno vicino. A fronte di questi riscontri, il Comune ha formalmente chiesto a Città Metropolitana di Milano di eseguire controlli urgenti sullo stato di conservazione e sicurezza della palificazione lungo l'intera tratta.
"È un fatto grave, che non può essere considerato un episodio isolato e che rischia di mettere a repentaglio l’incolumità delle persone che si trovano nelle vicinanze"
La dichiarazione dell'assessore alle Infrastrutture mette in evidenza una preoccupazione che supera il singolo episodio: per l'amministrazione il cedimento conferma la necessità di un cambio di passo nella gestione dei cantieri e delle infrastrutture non più in esercizio.
Richiesta di coordinamento tra enti
Oltre alla richiesta di verifiche tecniche a Città Metropolitana, il Comune annuncia l'intenzione di convocare un incontro con tutte le istituzioni coinvolte per concordare una gestione coordinata degli interventi. Saranno invitati i sindaci dei Comuni attraversati dall'ex linea, i rappresentanti della Provincia di Monza e della Brianza e della stessa Città Metropolitana di Milano.
- Data dell'evento: 21 agosto
- Luogo del cedimento: via Garibaldi, Desio (civico 267)
- Stato attuale: area messa in sicurezza dall'Ufficio Tecnico comunale
Il Comune sottolinea che da tempo è in corso un dialogo istituzionale con gli enti sovracomunali per ottenere interventi mirati. Tuttavia, secondo l'amministrazione, in passato alcune opere sono risultate insufficienti rispetto alle necessità, con lavori e garanzie non sempre all'altezza delle aspettative.
Conseguenze pratiche per i residenti e prossimi passi
Per i cittadini della zona il rischio più immediato è legato al potenziale cedimento di altri sostegni corrotti e alla caduta di elementi nelle aree pubbliche o stradali. Le operazioni di messa in sicurezza riducono l'urgenza immediata, ma non esauriscono la necessità di ispezioni sistematiche.
Sono attesi i seguenti passaggi operativi nei prossimi giorni:
- Ispezione approfondita da parte di Città Metropolitana sulle palificazioni rimaste lungo il tracciato;
- Programmazione dell'incontro tra Comuni interessati, Provincia e Città Metropolitana per definire responsabilità e interventi;
- Eventuali interventi di rimozione o rinforzo dei pali per eliminare i rischi per la pubblica incolumità.
Finché non saranno completati i controlli tecnici, il Comune invita attenzione nelle aree circostanti vecchie infrastrutture e ricorda che la sicurezza dei cittadini resta la priorità. L'episodio mette in luce la necessità di un piano coordinato per la gestione e la manutenzione delle strutture dismesse che attraversano più territori comunali.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 21 agosto |
| Località | Via Garibaldi, Desio |
| Ente sollecitato | Città Metropolitana di Milano |
| Responsabilità locale | Ufficio Tecnico comunale (messa in sicurezza) |
Restano in attesa i risultati delle verifiche richieste: saranno questi a stabilire l'entità degli interventi necessari e le eventuali responsabilità. Per i residenti, l'invito è a segnalare qualsiasi elemento instabile e a evitare l'avvicinamento ai pali che presentino segni di ruggine o difformità.