Operazione dei carabinieri smantella un impianto serricolo in centro a Ragusa
I carabinieri della Stazione di Ragusa Principale hanno eseguito un arresto in flagranza al termine di un'attività investigativa che ha portato alla scoperta di una coltivazione domestica di marijuana organizzata con attrezzature professionali all'interno di un condominio del capoluogo ibleo.
Il fermato è un uomo di 44 anni, raggiunto dalle contestazioni per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione, spiegano i militari, è il risultato di un prolungato servizio di osservazione e di riscontri svolti sul posto.
Secondo la ricostruzione investigativa, l'impianto era distribuito su più ambienti: il suo appartamento, una seconda unità abitativa nella sua disponibilità, il tetto e il sottotetto dello stabile. Nel corso della perquisizione sono state sequestrate numerose piante già in fase di infiorescenza, oltre a dispositivi tecnici necessari per mantenere le condizioni di crescita.
- 72 piante di marijuana, per lo più prossime all'essiccazione;
- lampade UV per illuminazione e riscaldamento artificiale;
- ventilatori, umidificatori e sistema di irrigazione;
- flaconi con fitofarmaci e fertilizzanti.
Tra gli oggetti rinvenuti figurava anche un volume specialistico sulla coltivazione della marijuana, che secondo gli investigatori sarebbe stato utilizzato come guida tecnica per la gestione delle piante.
| Elemento sequestrato | Dettaglio |
|---|---|
| Piante | 72 in infiorescenza |
| Impianto tecnico | Lampade UV, ventilatori, umidificatori, sistema di irrigazione |
| Materiale chimico | Fitofarmaci e fertilizzanti |
Al termine degli accertamenti di rito presso il comando di piazza Caduti di Nassirya, l'uomo è stato trasferito al carcere di Ragusa, dove si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Non risultano a suo carico precedenti specifici in materia di stupefacenti, ma la persona avrebbe precedenti per reati contro la persona e il patrimonio.
"Resta ferma la presunzione di innocenza dell'indagato fino a eventuale condanna definitiva."
L'operazione mette in luce l'utilizzo di spazi comuni e privati all'interno di condomini per attività illecite organizzate in modo professionale: un elemento che solleva questioni concrete per i residenti, dalla sicurezza agli eventuali danni a strutture e impianti condominiali causati dall'uso improprio di dispositivi elettrici e sistemi di irrigazione non autorizzati.
I controlli delle forze dell'ordine e le indagini giudiziarie proseguiranno per chiarire il ruolo dell'arrestato e l'eventuale esistenza di ulteriori soggetti coinvolti nella filiera della coltivazione e della distribuzione. Nel frattempo il sequestro del materiale rappresenta un segnale dell'attenzione dei carabinieri verso fenomeni di spaccio e produzione di sostanze stupefacenti sul territorio comunale.