Provvedimenti dopo la rissa di Ferragosto a Fiumarella
La Divisione Anticrimine della Questura di Caserta ha chiuso gli accertamenti relativi alla rissa avvenuta nella notte del 15 agosto sulla spiaggia libera di Fiumarella, a Mondragone. L'intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) del Reparto Territoriale di Mondragone era stato allertato da numerose telefonate da parte di persone presenti sulla spiaggia durante i festeggiamenti di Ferragosto.
Dalle indagini è scaturito un pacchetto complessivo di 7 provvedimenti a carico di partecipanti alla lite collettiva: cinque sono già stati formalizzati dal Questore, mentre le procedure per altri due Dacur sono state avviate e non si sono ancora concluse.
Tipologia e durata delle misure
- 1 avviso orale;
- 2 divieti di ritorno (fogli di via) a carico di persone residenti nella provincia di Napoli;
- 2 Dacur (Divieti di accesso a specifiche aree urbane) riguardanti gli esercizi pubblici e le aree adiacenti ove si sono svolti i fatti, per una durata di due anni.
I Dacur consistono nel divieto di frequentare esercizi commerciali, aree destinate a manifestazioni pubbliche o luoghi di aggregazione in cui gli interessati hanno tenuto comportamenti contrari alla pubblica decenza. Nel caso specifico, la restrizione riguarda gli esercizi pubblici del comune di Mondragone nella zona interessata dall'episodio, comprese le aree immediatamente adiacenti ai locali.
"Le condotte accertate hanno causato un concreto pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica"
Questa valutazione, formulata dai carabinieri, ha giustificato l'impiego degli strumenti di prevenzione personale previsti dal Codice antimafia, normalmente adottati nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per la collettività.
Contesto e ricadute locali
L'episodio – caratterizzato dall'uso di calci, bottiglie e sedie e verificatosi davanti a famiglie con bambini – ha acceso i riflettori sul tema della sicurezza nelle aree costiere durante i periodi di maggiore afflusso. Le misure disposte mirano a prevenire il ripetersi di simili episodi e a tutelare la fruizione degli spazi pubblici da parte dei residenti e dei turisti.
Per le attività commerciali e gli operatori turistici della zona la notizia ha una doppia rilevanza: da un lato introduce vincoli alla frequentazione da parte di soggetti ritenuti pericolosi; dall'altro sottolinea l'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare comportamenti che possono compromettere la sicurezza e l'immagine del litorale.
Prossimi passi
La Questura ha avviato le procedure per l'emissione di ulteriori due Dacur nei confronti di altri partecipanti alla rissa, procedimento che una volta concluso potrebbe innalzare il numero complessivo delle misure di prevenzione. Gli accertamenti condotti continueranno a seguire il normale corso amministrativo e, se del caso, potranno essere affiancati da iniziative investigative di altra natura.
| Provvedimento | Numero | Durata |
|---|---|---|
| Avviso orale | 1 | - |
| Divieti di ritorno (fogli di via) | 2 | - |
| Dacur (emessi) | 2 | 2 anni |
| Dacur (in istruttoria) | 2 | in corso |
Le autorità locali e le forze dell'ordine hanno confermato l'attenzione verso la sicurezza pubblica nelle aree turistiche del litorale domizio. Per i cittadini resta centrale la possibilità di segnalare tempestivamente comportamenti violenti o minacciosi affinché le verifiche e gli interventi possano essere rapidi ed efficaci.