Fede, tradizione e territorio: il Ferragosto a Marina di Ragusa
La festa di Maria Santissima di Portosalvo a Marina di Ragusa si è svolta con una partecipazione significativa, confermando il ruolo della ricorrenza come momento di coesione sociale e identità locale. Le celebrazioni per l'Assunzione della Beata Vergine Maria hanno occupato l'intera giornata di Ferragosto, unendo momenti religiosi, riti tradizionali e appuntamenti pubblici sul lungomare.
Fin dalle prime ore del mattino si sono susseguite le celebrazioni eucaristiche, accompagnate dal suono delle campane e dai colpi di cannone che hanno annunciato l'inizio dei festeggiamenti. Il corteo musicale del corpo bandistico “Vito Cutello” di Chiaramonte Gulfi ha attraversato le vie del borgo, coinvolgendo residenti e turisti e creando il preludio al Gioco del “Legno a Mare”, manifestazione che ha richiamato numerosi spettatori sullo specchio d'acqua antistante Piazza Torre.
- Mattina: celebrazioni liturgiche e musica di banda;
- Pomeriggio: Gioco del "Legno a Mare" e processione con imbarco del simulacro;
- Sera: rientro in chiesa e spettacolo pirotecnico al porto turistico.
Nel pomeriggio si è svolta la parte più sentita della festa: la solenne processione con l'imbarco del simulacro della Madonna al porto turistico. La statua ha attraversato il tratto di mare antistante la borgata e ha proseguito poi a terra, seguita dal corpo bandistico e da una folla visibilmente commossa. Alla manifestazione hanno preso parte anche autorità civili e militari, a testimonianza dell'importanza pubblica dell'evento.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Corpo bandistico | "Vito Cutello" di Chiaramonte Gulfi, presente nel corteo |
| Gioco tradizionale | "Legno a Mare", spettacolo sullo specchio d'acqua di Piazza Torre |
| Fuochi pirotecnici | Spettacolo al porto curato dalla ditta Etna Pyro (Privitera Francesco, Nicolosi) |
La partecipazione è stata trasversale: famiglie, giovani, anziani e visitatori hanno seguito con attenzione gli eventi del giorno, che nel loro insieme rappresentano un momento di forte identità collettiva per la comunità di Marina di Ragusa e per l'intero comprensorio ragusano. Il rientro del simulacro in chiesa e lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Etna Pyro hanno chiuso la giornata, colorando il cielo del porto e suggellando la tradizione.
La celebrazione del 2026 conferma che la festa di Maria Santissima di Portosalvo non è solo un rito religioso, ma anche un evento civico e culturale che mantiene viva la memoria e il legame con il mare, elemento centrale dell'identità di Marina di Ragusa.