Questa mattina un presidio promosso da Modena Civica si è svolto all'Autostazione di Modena con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulle recenti emergenze legate a episodi violenti e risse nell'area. Alla manifestazione ha partecipato un numero significativo di persone, tra cittadini e rappresentanti dell'associazione, che hanno chiesto interventi concreti per ripristinare la sicurezza in un punto della città frequentato ogni giorno da migliaia di studenti e lavoratori.
Richiesta di interventi e impegno territoriale
Organizzatori e intervenuti hanno inteso sottolineare come la mobilitazione non fosse rivolta a schieramenti politici, ma incentrata sulla necessità di risposte immediate alla percezione di insicurezza. In particolare, i promotori hanno indicato due linee d'azione: un rafforzamento dei provvedimenti repressivi e un lavoro di prossimità con le famiglie e i giovani nelle aree interessate.
In una dichiarazione congiunta i vertici di Modena Civica hanno affermato:
"Modena Civica vuole fare sentire la sua vicinanza concreta alla comunità"e hanno spiegato che, oltre a riconoscere l'impegno delle forze dell'ordine, ritengono decisivo intervenire sul contesto sociale che alimenta comportamenti violenti.
Comitati civici nei quartieri: come funzioneranno
Come primo passo operativo, l'associazione ha annunciato la costituzione di comitati civici nei quartieri con il compito di raccogliere le segnalazioni dei residenti, dialogare con i giovani e le famiglie e fungere da collegamento con le istituzioni locali. L'iniziativa è stata presentata come uno strumento per mettere insieme osservazioni dirette dei cittadini e proposte pratiche da portare agli enti competenti.
- Luogo del presidio: Autostazione di Modena
- Proposte principali: maggior rigore, lavoro con famiglie, comitati di quartiere
- Presenze istituzionali: rappresentanti di Modena Civica e un consigliere regionale
Alla mobilitazione era presente anche il consigliere regionale e capogruppo dei "Civici con de Pascale", Vincenzo Paldino, che ha rimarcato la necessità di un coordinamento trasversale:
"Il tema della sicurezza non è né di destra né di sinistra, ma appartiene a tutti e in primis alla comunità".
Impatto locale e prossimi passi
Per i residenti e gli utenti dell'area dell'Autostazione le proposte annunciate implicano un doppio livello di azione: misure di ordine pubblico sul breve periodo e percorsi di inclusione o contrasto dei comportamenti a rischio sul medio periodo, attraverso il rapporto con le famiglie e i servizi sociali. I comitati civici, se attivati, dovranno chiarire modalità operative, punti di contatto e tempi per la raccolta e la trasmissione delle segnalazioni alle istituzioni competenti.
Resta da verificare come Comune, Prefettura e forze di polizia risponderanno alle sollecitazioni. L'efficacia dell'iniziativa dipenderà dalla capacità di trasformare le istanze raccolte nelle assemblee di quartiere in proposte concrete e monitorabili, nonché dalla sinergia tra cittadini e istituzioni per interventi coordinati sul territorio.
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Promotori | Modena Civica (Katia Parisi, Rosario Maragò) |
| Presenza istituzionale | Vincenzo Paldino (consigliere regionale) |
La mobilitazione di oggi segna un punto di partenza per un confronto pubblico sul tema della sicurezza urbana nell'area centrale di Modena: nei giorni e nelle settimane successive saranno gli sviluppi concreti — l'organizzazione dei comitati, il numero e la natura delle segnalazioni raccolte, la risposta delle istituzioni — a determinare l'effetto reale di questa iniziativa sulla vita quotidiana dei cittadini.