Una candidatura per ricomporre e rilanciare la federazione giovanile provinciale
Stefano Capriglia, attuale vicesegretario dei Giovani Democratici di Lamezia Terme e rappresentante studentesco nell’Università di Catanzaro, ha ufficializzato la sua candidatura alla segreteria provinciale dei Giovani Democratici di Catanzaro. La proposta politica che lo accompagna si presenta come un progetto unitario volto a rinnovare il ruolo dell’organizzazione giovanile nella provincia.
La lista che sostiene Capriglia nasce dall’idea di mettere insieme esperienze e provenienze diverse, con l’obiettivo di restituire centralità alle realtà locali e rafforzare la presenza dei giovani nella vita politica e sociale del territorio. Tra i punti ribaditi durante la presentazione, l’intenzione di rilanciare i circoli e promuovere nuove occasioni di partecipazione nei luoghi in cui i giovani studiano e lavorano.
“Magnitudo GD – La scossa che mancava”
Il nome scelto per la mozione, Magnitudo GD, richiama proprio l’idea di una scossa rigeneratrice: una federazione più radicata e più capace di parlare alle comunità costiere e interne, dai centri urbani maggiori ai piccoli comuni, includendo le varie realtà che compongono la provincia.
Il messaggio della candidatura è duplice: da un lato la richiesta di un congresso unitario che eviti spaccature e favorisca una proposta comune; dall’altro la volontà di tradurre la rappresentanza giovanile in occasioni concrete di confronto e azione politica sul territorio.
- Rafforzare i circoli locali e la partecipazione diretta dei giovani;
- Costruire una mozione provinciale che tenga conto delle differenze tra aree (Ionio/Tirreno, aree interne, città maggiori);
- Favorire continuità e crescita della comunità politica giovanile.
La candidatura di Capriglia potrebbe segnare una fase di ricomposizione interna, se riuscirà a ottenere il consenso necessario per avviare la nuova direzione. Per i territori interessati — in particolare Lamezia Terme e la città di Catanzaro — la sfida sarà trasformare gli intenti programmatici in pratiche organizzative capaci di coinvolgere i giovani nei luoghi della formazione, del lavoro e della socialità.
Nei prossimi mesi si attendono dettagli sul calendario del congresso provinciale e sulle adesioni alla mozione: elementi che definiranno la composizione della nuova Federazione e il grado di unità raggiunto. La proposta di Magnitudo GD pone al centro il tema dell’inclusione territoriale e della partecipazione: punti che saranno fondamentali per valutare l’impatto reale della candidatura sulla scena politica giovanile locale.
Per ora la candidatura avvia un percorso che dovrà confrontarsi con le altre sensibilità presenti nella federazione provinciale e con la necessità pratica di tradurre le intenzioni in azioni concrete nei comuni e nelle università della provincia.