Un giorno dedicato al volontariato nelle piazze del centro
Sabato la città di Modena ospiterà la seconda edizione del Festival regionale del Terzo settore, che animerà piazza Roma e piazza Sant'Agostino per un'intera giornata. L'iniziativa, il cui tema è "Il volontariato che connette… tutta l'Emilia-Romagna", porta in centro decine di realtà associative per mostrare alle cittadine e ai cittadini le attività concrete del mondo non profit.
La scelta di Modena non è casuale: la città è stata nominata Capitale italiana del volontariato 2026 e il Festival rappresenta un riconoscimento e una vetrina della vocazione civica locale. L'apertura è prevista alle ore 10 in piazza Roma con i saluti istituzionali, tra cui quello del sindaco Massimo Mezzetti, seguita da laboratori, incontri e attività che si susseguiranno fino al pomeriggio.
- Oltre 150 realtà del Terzo settore presenti in piazza Roma e piazza Sant'Agostino.
- Programmi per tutta la giornata, con laboratori, giochi e momenti informativi (dalle 10.30 alle 15 in piazza Roma).
- Obiettivo: far conoscere servizi, opportunità di volontariato e progetti rivolti a comunità e persone.
Il Festival arriva in un momento in cui i dati regionali sottolineano l'importanza dell'intero comparto. Secondo il Rapporto regionale 2026 sul Terzo settore, l'Emilia-Romagna registra numeri significativi che descrivono un ecosistema ampio e in crescita.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Istituzioni non profit | 27.500 |
| Lavoratori | 89.000 |
| Volontari | ~300.000 |
| Crescita enti (giugno 2026, anno su anno) | +7,2% |
"È anche un'occasione per ringraziare i quasi 300mila volontari e volontarie, un numero incredibile di persone, che dedicano parte del proprio tempo agli altri e al bene delle nostre comunità", ha sottolineato l'assessora regionale al Welfare e Terzo settore, Isabella Conti.
La manifestazione è pensata per creare incontri diretti tra cittadini e associazioni: oltre agli stand e ai laboratori, sono previste presentazioni di progetti e occasioni per orientarsi sulle possibilità di collaborazione. Per Modena, oltre al valore simbolico del riconoscimento nazionale, si tratta di un'opportunità concreta per rafforzare reti territoriali, matchare bisogni sociali con competenze locali e promuovere nuovi percorsi di cittadinanza attiva.
Per i modenesi l'appuntamento rappresenta anche un'occasione pratica per informarsi sui servizi disponibili, scoprire dove offrire il proprio tempo e vedere da vicino iniziative che spaziano dall'assistenza alle persone alla promozione culturale, dall'inclusione sociale alla tutela del territorio.
Il Festival del Terzo settore conferma come il volontariato in Emilia-Romagna sia una realtà strutturata e capace di incidere sulla qualità della vita delle comunità: nella giornata di sabato, le piazze cittadine diventeranno il luogo in cui toccare con mano questa dimensione e costruire nuove connessioni tra cittadini, associazioni e istituzioni.