Una giornata per visitare le acetaie e conoscere i processi del balsamico
Domenica 27 settembre Modena e la sua provincia ospiteranno la nuova edizione di Acetaie Aperte, l'iniziativa dedicata all'Aceto Balsamico di Modena IGP e all'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. L'evento, presentato questa mattina nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena, mette in rete produttori artigianali, acetaie comunali e luoghi della cultura balsamica per aprire al pubblico botti, batterie e vigneti e raccontare le fasi della produzione.
Alla presentazione erano presenti il Sindaco di Modena Massimo Mezzetti, il dirigente comunale Giovanni Bertugli, i rappresentanti dei due Consorzi di tutela e operatori del settore, tra cui la Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena di Spilamberto e il Modena Belcanto Festival. L'iniziativa è promossa da Le Terre del Balsamico, il consorzio di secondo livello che unisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
Cosa sarà possibile vedere e provare
Per l'edizione 2026 sono 43 le acetaie e le realtà coinvolte, distribuite tra la città di Modena e numerosi comuni della provincia. Per l'intera giornata le strutture aderenti apriranno le proprie porte offrendo attività articolate, pensate per differenti pubblici.
- Visite guidate tra vigneti, il mosto in cottura, le batterie di botti, i travasi e i rincalzi;
- Degustazioni e abbinamenti gastronomici con prodotti locali;
- Esperienze e attività speciali: yoga in vigna, musica dal vivo, masterclass per diverse fasce d'età, degustazioni alla cieca, cocktail a base di Aceto Balsamico e incontri tra Balsamico e cucina internazionale;
- Percorsi tematici tra orti botanici, lavandeti, vigneti e antiche botti di famiglia; esposizioni di automobili storiche.
Un'occasione per fare sistema e promuovere il territorio
Nel corso della presentazione il presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Enrico Corsini, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra attori diversi per la promozione delle eccellenze locali.
“Acetaie Aperte dimostra concretamente quanto sia importante fare sistema per promuovere Modena e le sue eccellenze – ha sottolineato Enrico Corsini – Lavorare insieme ci consente di costruire un racconto unitario, nel quale l’Aceto Balsamico di Modena dialoga con l’agricoltura, la ristorazione, l’ospitalità, la cultura e le altre produzioni rappresentative della provincia”.
La manifestazione, oltre a favorire la conoscenza di processi produttivi e storie familiari, rappresenta un'opportunità per il tessuto economico locale: dalla valorizzazione di prodotti tipici all'afflusso di visitatori che può coinvolgere esercizi di ristorazione, strutture ricettive e attività culturali.
Informazioni pratiche
L'iniziativa si svolgerà in una giornata unica, con aperture e programmi differenziati a seconda delle singole acetaie. I partecipanti potranno scegliere fra visite guidate, degustazioni e gli altri appuntamenti segnalati dalle singole realtà coinvolte. L'evento è rivolto a pubblici diversi, dalle famiglie agli appassionati del mondo enogastronomico.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Data | 27 settembre |
| Acetaie coinvolte | 43 |
| Luogo della presentazione | Sala di Rappresentanza del Comune di Modena |
Per i modenesi interessati a partecipare è consigliabile verificare il programma dettagliato delle singole acetaie aderenti per orari e modalità di accesso. L'evento si presenta come una delle iniziative di punta per la promozione delle produzioni locali e per rafforzare il legame tra territorio, tradizione e offerta turistica.
Il coordinamento di Le Terre del Balsamico e l'adesione di Consorzi, produttori e realtà culturali sottolineano la natura collettiva dell'iniziativa, che punta a rendere più riconoscibile e fruibile l'identità produttiva modenese.