Dal 18 al 20 settembre 2026 la Toscana ospita iniziative per la XIX Giornata Nazionale SLA, promossa da AISLA APS. L’appuntamento nazionale non si limita a una serata simbolica: il programma regionale collega momenti pubblici, attività di sensibilizzazione e attenzione ai servizi sanitari e di supporto alle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica e alle loro famiglie.
Una mobilitazione che unisce istituzioni e comunità
L’evento ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e i patrocini di enti nazionali, confermando il carattere istituzionale dell’iniziativa e la sua valenza pubblica. In Toscana l’azione non è solo simbolica: dietro alle luci verdi che illumineranno monumenti e sedi comunali c’è una rete che lavora quotidianamente con neurologie, servizi di cure palliative e strutture territoriali per garantire percorsi di cura e sostegno ai caregiver.
«La Toscana ha molte competenze e molte eccellenze. La nostra responsabilità è fare in modo che non restino isole»
La citazione di Alessandro Porcelli, consigliere nazionale AISLA e presidente dell’area Toscana Nord-Ovest, sintetizza l’obiettivo: non disperdere le competenze esistenti, ma metterle in rete per offrire risposte coordinate alla persona malata e al suo contesto familiare.
Luoghi, date e punti di illuminazione
La giornata simbolica del 18 settembre vedrà l’accensione di luci verdi in numerosi centri toscani. Tra i monumenti e gli edifici pubblici coinvolti figurano complessi storici e municipi, con adesioni diffuse nelle province e nei comuni più piccoli. Questo tipo di iniziativa punta a rendere visibile una presenza che, nelle parole degli organizzatori, rimane accesa tutto l’anno, in ospedali e nelle case.
- Periodo: venerdì 18 - domenica 20 settembre 2026
- Promotore: AISLA APS
- Patrocini: Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ANCI
- Numero di famiglie coinvolte: circa 360 in Toscana
Per facilitare la lettura delle adesioni di alcune città e dei luoghi interessati dall’illuminazione, ecco una sintesi:
| Provincia | Esempi di luoghi illuminati |
|---|---|
| Firenze | Palazzo Sacrati Strozzi (sede Presidenza Giunta regionale) |
| Arezzo | Monumento a Francesco Petrarca |
| Livorno / Pisa / Prato / Piombino | Palazzi comunali, frontoni e castelli cittadini |
| Pistoia e provincia | Adesioni diffuse: capoluogo e piccoli comuni montani |
Impatto e servizi sul territorio
La manifestazione vuole richiamare l’attenzione sulle esigenze della comunità delle persone con SLA, ma soprattutto rafforzare i collegamenti pratici tra enti pubblici, terzo settore e professionisti sanitari. AISLA e le realtà associative regionali insistono sulla necessità che competenze ed eccellenze non restino isolate, ma siano messe a sistema per migliorare accesso alle cure, continuità assistenziale e supporto ai caregiver.
Chi intende partecipare o informarsi sulle iniziative locali può rivolgersi alle sedi regionali di AISLA o consultare i canali istituzionali delle amministrazioni comunali coinvolte. La proposta, oltre all’evento simbolico delle luci, prevede nei giorni successivi momenti di approfondimento e di incontro fra cittadini, professionisti e associazioni.
Questa mobilitazione provinciale e regionale ribadisce come una giornata nazionale possa tradursi in azioni concrete sul territorio, con una ricaduta diretta sulla qualità dei percorsi di cura e sulla vita delle famiglie interessate.