Primo confronto istituzionale sul Parco degli Iblei: appuntamento all'Urban Center
È stato annunciato l'avvio di un percorso condiviso per il Parco degli Iblei che coinvolgerà le province di Ragusa, Siracusa e Catania. L'iniziativa è stata resa nota dal presidente del Libero Consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, dopo una richiesta formale della presidente del Libero Consorzio di Ragusa, Maria Rita Schembari.
Il primo incontro di confronto è fissato per lunedì 13 luglio alle 10.30 presso l'Urban Center. L'incontro viene presentato come un primo passo operativo per costruire "una voce istituzionale autorevole e condivisa" in grado di interloquire con la Regione e con il Governo nazionale sulle scelte legate al Parco.
"Accogliamo, quindi, con favore la volontà di costruire un percorso comune con i territori di Ragusa e Catania. Gli Iblei rappresentano un sistema territoriale unitario... Il Parco, così come oggi prospettato, presenta aspetti che riteniamo non accettabili e che richiedono una revisione sostanziale."
Il documento di annuncio sottolinea la necessità che il progetto sia rivisto rispetto alla proposta attuale, richiamando la logica seguita in passato dai sindaci dei territori interessati: lavorare senza pregiudizi ma con la partecipazione delle comunità locali, tenendo conto delle caratteristiche ambientali, sociali ed economiche degli Iblei.
Per garantire una rappresentanza ampia e qualificata, il percorso di confronto coinvolgerà diverse componenti del territorio. L'obiettivo dichiarato è non limitarsi a esprimere posizioni individuali, bensì favorire un dialogo organizzato che consenta ai portatori di interesse omogenei di elaborare contributi condivisi già nel corso dell'incontro.
- Data e luogo: 13 luglio, ore 10.30, Urban Center.
- Promotori: Libero Consorzio di Siracusa e richiesta dal Libero Consorzio di Ragusa.
- Attori coinvolti: Comuni interessati, deputazione regionale e nazionale, mondo agricolo e produttivo, sindacati, associazioni ambientaliste, ordini professionali, mondo scientifico e universitario.
Dal punto di vista pratico, per i residenti della provincia di Ragusa la convocazione rappresenta l'occasione per farsi ascoltare su temi che possono influire su uso del territorio, attività agricola, turismo e tutela del paesaggio. La metodologia annunciata punta a tradurre le istanze territoriali in un documento unitario da presentare agli enti superiori.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Incontro | Primo confronto operativo |
| Data e ora | 13 luglio, ore 10.30 |
| Luogo | Urban Center |
| Obiettivo | Costruire posizione istituzionale condivisa |
Nei prossimi giorni sarà importante verificare le modalità di partecipazione per le associazioni e per i rappresentanti delle categorie produttive interessate, oltre alle eventuali convocazioni ufficiali dei Comuni. Il percorso annunciato, se effettivamente praticato con trasparenza e ampia partecipazione, potrebbe definire le linee di tutela e sviluppo per l'intero sistema ibleo.
Resta da chiarire come verranno gestiti i passaggi successivi e i tempi per arrivare a una sintesi politica e tecnica condivisa da presentare alla Regione e al Governo nazionale. Per i cittadini locali, l'appuntamento del 13 luglio sarà il primo banco di prova dell'intenzione dichiarata di affrontare il tema in maniera concertata.