Ritardi nei bandi e attesa per i beneficiari
È lo Spi Cgil Ibleo a sollevare pubblicamente la questione dei ritardi nella pubblicazione, per la provincia di Ragusa, degli avvisi relativi al Bonus caregiver riferito all’annualità 2022. Con una PEC inviata ai tre Distretti Socio-Sanitari di Modica, Ragusa e Vittoria il sindacato chiede di accelerare l’iter, affinché la provincia non resti esclusa dalle misure già avviate nel resto della regione.
Il provvedimento regionale risale al 16 luglio scorso e ha disposto l’impegno e la liquidazione delle risorse a sostegno del ruolo di cura svolto dai caregiver familiari. Si tratta di un finanziamento complessivo che supera i 2 milioni di euro, ripartito sulle province siciliane con criteri basati sulla popolazione censita nel 2025.
"Dietro queste risorse ci sono persone, famiglie e caregiver che ogni giorno sostengono un carico di cura enorme", evidenzia Saro Denaro, segretario generale provinciale dello Spi Cgil.
Lo Spi Cgil sottolinea che la tempestiva pubblicazione degli avvisi è fondamentale per garantire ai potenziali beneficiari il tempo necessario a conoscere l’opportunità, raccogliere la documentazione e presentare correttamente le domande.
Quante risorse per la provincia di Ragusa e come sono suddivise
La dotazione assegnata alla provincia di Ragusa è di poco meno di 137.000 euro, che dovranno essere ripartiti tra i tre Distretti Socio-Sanitari territoriali. La distribuzione prevista è la seguente:
- DSS Vittoria: 45.271,83 euro
- DSS Ragusa: 42.087,68 euro
- DSS Modica: 49.231,39 euro
Di seguito una sintesi tabellare dei fondi destinati alla provincia:
| DSS | Importo (euro) |
|---|---|
| Vittoria | 45.271,83 |
| Ragusa | 42.087,68 |
| Modica | 49.231,39 |
| Totale provinciale | ~137.000 |
Criticità rilevate e richieste dello Spi Cgil
Oltre a sollecitare la pubblicazione degli avvisi, lo Spi Cgil ritiene che le somme stanziate non siano adeguate rispetto alla complessità e all’estensione dei bisogni presenti nel territorio ibleo. Per questo motivo il sindacato chiede al governo regionale di prevedere un incremento delle risorse già per le prossime annualità.
Il problema del ritardo amministrativo non è solo formale: per molte famiglie e per i caregiver il differimento nella pubblicazione dei bandi può tradursi in una perdita di opportunità concreta di aiuto economico, con ricadute sulla capacità di sostenere spese sanitarie, servizi di supporto e, in alcuni casi, il mantenimento dell’assistenza domiciliare.
Prossimi passaggi e impatto locale
- Attendere la pubblicazione degli avvisi da parte dei tre DSS interessati (Vittoria, Ragusa, Modica).
- Verificare criteri, tempi e documentazione richiesta per la presentazione delle domande.
- Monitorare eventuali confronti con la Regione per un possibile aumento delle risorse.
Per le famiglie che assistono persone fragili la rapidità dell’azione amministrativa sarà determinante: dalla pubblicazione dipenderà infatti la possibilità di presentare istanze complete e nei termini, evitando che le risorse stanziate rimangano inutilizzate o che la provincia rimanga in ritardo rispetto ad altre aree della Sicilia.
Resta aperta la richiesta dello Spi Cgil di un intervento tempestivo dei Distretti socio-sanitari e, se necessario, di ulteriori rinforzi finanziari regionali per rispondere a bisogni che sul territorio ibleo risultano significativi e diffusi.