Un dato allarmante per la città e la provincia
Un'indagine dell'Ufficio studi della CGIA di Mestre mette in luce una criticità che tocca direttamente la quotidianità degli oristanesi: la dispersione idrica nella rete cittadina è pari al 60,4%. In termini pratici, secondo la stessa elaborazione, ogni giorno per ogni abitante vengono immessi in rete 444 litri d'acqua, ma ai rubinetti ne arrivano solo 268 litri.
Conseguenze economiche e sociali
La perdita massiccia di risorsa non è solamente un problema ambientale: la CGIA stima che nel 2022 la Sardegna complessivamente abbia perso 148 milioni di metri cubi d'acqua, con un valore economico stimato in 436 milioni di euro. Per i cittadini oristanesi ciò si traduce in razionamenti, cali di pressione e turnazioni; per agricoltura e allevamento significa aumenti di difficoltà e costi per approvvigionamenti alternativi.
Le cause individuate
Lo studio individua diverse cause alla base delle perdite:
- anzianità delle condotte, molte risalenti a decenni fa e ormai deteriorate;
- rotture e microfratture non sempre intercettate tempestivamente;
- errori di misurazione e problematiche di natura amministrativa;
- allacci abusivi e usi non autorizzati della rete.
“In pratica più di metà dell’acqua potabile che entra nella rete cittadina non arriva mai ai rubinetti. Un paradosso che stride con la realtà quotidiana dei cittadini, sempre più spesso alle prese con razionamenti, cali di pressione, turnazioni e richieste di uso responsabile” — CGIA (elaborazione riportata).
Impatto sul territorio e sulle amministrazioni
Per i Comuni dell'isola, e quindi per l'amministrazione cittadina, il valore economico delle perdite rappresenta una voce rilevante: la cifra stimata dalla CGIA equivale a quasi la metà del bilancio annuale di molti enti locali. Sul territorio provinciale, dove diverse attività produttive dipendono dall'acqua, il problema rischia di tradursi in limitazioni operative e maggiori costi per famiglie e imprese.
Numeri a colpo d'occhio
| Voce | Dato |
|---|---|
| Percentuale di perdita a Oristano | 60,4% |
| Litri immessi pro capite/giorno | 444 |
| Litri erogati pro capite/giorno | 268 |
| Perdite complessive Sardegna (2022) | 148 milioni m³ |
| Valore economico stimato | 436 milioni € |
La fotografia della CGIA consegna a Oristano e alla sua provincia la necessità di interventi strutturali per la manutenzione e la sostituzione delle reti, un miglior monitoraggio per individuare rapidamente le rotture e una revisione delle procedure amministrative e dei sistemi di misurazione. Per i cittadini, intanto, resta il sentito problema delle forniture irregolari e delle ordinanze di uso responsabile che sempre più spesso accompagnano le stagioni secche.
Le autorità locali e il gestore della rete avranno il compito di dettagliare piani d'intervento, priorità e tempi di esecuzione, per tradurre i numeri in misure concrete che riducano sprechi e disagi.