Regole nazionali e ricadute locali
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto ministeriale sugli autovelox si stabiliscono criteri tecnici uniformi per omologazione, verifica e taratura iniziale e periodica delle apparecchiature utilizzate per accertare le violazioni dei limiti di velocità. Il provvedimento mira a rendere omogenee le procedure su tutto il territorio nazionale e a ridurre le controversie legate alla regolarità delle sanzioni.
Per gli automobilisti della Basilicata, e più nello specifico per chi circola nelle province di Potenza e Matera, il decreto non determina interruzioni immediate: i dispositivi indicati come conformi dal Ministero continueranno a rilevare la velocità secondo le modalità già in vigore.
La posizione delle associazioni dei consumatori
“Le nuove disposizioni devono contribuire a superare le incertezze che negli ultimi anni hanno alimentato contenziosi e dubbi sulla regolarità delle sanzioni. Gli automobilisti devono poter sapere che ogni multa è stata accertata mediante dispositivi conformi alla normativa, correttamente installati, verificati e sottoposti alle tarature previste.” — Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons
Il Codacons ha chiesto che venga garantita la massima trasparenza sulle apparecchiature utilizzate e sulle verifiche effettuate dalle amministrazioni competenti, affinché gli utenti possano verificare la correttezza degli accertamenti.
Qual è la situazione in Basilicata e nella provincia di Matera
Secondo i dati ministeriali citati dall'informazione nazionale, nella regione nessuno dei dispositivi registrati è stato disattivato alla mezzanotte della pubblicazione; pertanto rimangono operativi gli autovelox ubicati a Potenza (incluso quello di Varco d’Izzo), quello lungo la Basentana nel territorio di Ferrandina e i due dispositivi situati sulla Statale 106 nel comune di Pisticci. Il Ministero segnala inoltre che gli autovelox lucani rientrano tra gli oltre 3.000 apparecchi in tutta Italia che hanno già i requisiti per l’omologazione.
| Località | Provincia | Note |
|---|---|---|
| Varco d'Izzo | Potenza | Dispositivo registrato e attivo |
| Tratto Basentana (Ferrandina) | Matera | Dispositivo registrato e attivo |
| SS106 (Pisticci) - 2 apparecchi | Matera | Dispositivi registrati e attivi |
Standard tecnici e requisiti indicati dal Ministero
Tra i parametri richiamati dal provvedimento rientrano limiti e garanzie tecniche che gli apparecchi devono soddisfare: un margine di errore fisso, l'oscuramento automatico dei volti nelle immagini scattate frontalmente, e indicatori di affidabilità del sistema come il tasso minimo di rilevamento dei veicoli e la corretta associazione tra velocità e mezzo rilevato.
- Margine di errore: fissato a 3 km/h fino a 100 km/h (come riportato dal Ministero).
- Privacy: oscuramento automatico dei volti nelle immagini frontali.
- Affidabilità: soglie minime richieste per la percentuale di veicoli rilevati e per l'associazione velocità-veicolo.
Per gli automobilisti lucani la raccomandazione pratica rimane invariata: moderare la velocità e rispettare i limiti stradali. Chi volesse verificare la presenza e lo stato dei dispositivi sul territorio può consultare il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dove sono elencati i dispositivi registrati e i relativi requisiti di omologazione.
Infine, la richiesta di maggiore trasparenza avanzata dalle associazioni lascia aperto il tema dei controlli amministrativi e delle comunicazioni agli utenti: sarà compito delle autorità locali e del Ministero assicurare che le verifiche e le tarature siano effettuate con regolarità e rese accessibili a chi intenda approfondire la legittimità di eventuali sanzioni.