Un passaggio formale che avvicina l'opera al decreto interministeriale
Il percorso amministrativo per il bypass della strada statale 7 Matera‑Ferrandina ha registrato un nuovo avanzamento: il Ministero della Cultura ha trasmesso il proprio parere al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Si tratta di una fase richiesta dalle procedure di valutazione ambientale e culturale che, una volta completata, consente di procedere verso il decreto interministeriale propedeutico alla realizzazione dell'opera.
L'intervento è inserito nella programmazione regionale tra le opere con priorità 4, il livello più elevato previsto. Secondo quanto reso noto, l'infrastruttura mira a migliorare il collegamento tra Matera e Ferrandina, potenziando la funzionalità della rete viaria e la fluidità della circolazione lungo un'arteria di rilievo per il territorio provinciale. Il costo stimato dell'intervento è indicato in oltre 500 milioni di euro.
Le tappe che restano prima dell'avvio dei cantieri
Dalla documentazione resa pubblica emergono le fasi che ancora precedono la cantierizzazione dell'opera. Con il completamento delle valutazioni tecniche e dei pareri ministeriali sarà possibile giungere al decreto interministeriale; successivamente la procedura amministrativa prevede la convocazione della conferenza di servizi, la definizione degli espropri e l'individuazione della copertura economica.
- Pareri tecnici: Commissione VIA/VAS del Ministero dell'Ambiente già rilasciata;
- Parere del Ministero della Cultura: trasmesso al Ministero dell'Ambiente (passaggio recente);
- Prossimi passaggi: decreto interministeriale, conferenza di servizi, espropri e copertura finanziaria prima della cantierizzazione.
"I fatti – dice Pepe – confermano che le azioni sono consequenziali alla programmazione, agli intenti e alle comunicazioni pubbliche che abbiamo sempre reso con trasparenza. Continuiamo a seguire un percorso amministrativo preciso, rispettando ogni passaggio previsto e mantenendo gli impegni assunti davanti ai cittadini e alle istituzioni."
Le parole citate sono del vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, che nei giorni scorsi aveva annunciato il rilascio del parere tecnico della Commissione per la Valutazione di Impatto Ambientale e della Valutazione Ambientale Strategica presso il Ministero dell'Ambiente. L'amministrazione regionale interpreta il nuovo invio del documento della Cultura come conferma del percorso pianificato e della progressione degli adempimenti formali.
Impatto locale e questioni aperte
Per i residenti della città e della provincia l'avanzamento dell'iter autorizzativo significa che l'esecuzione dell'opera entra in una fase più definita: la conferenza di servizi e la fase degli espropri saranno i momenti in cui saranno chiariti tracciati definitivi, ricadute sul territorio e tempistiche per gli interventi locali. Anche l'individuazione della copertura economica sarà determinante: il progetto è stimato oltre i 500 milioni, ma la fonte delle risorse e la loro calendarizzazione non sono ancora dettagliate nei documenti resi pubblici.
Dal punto di vista della mobilità, il bypass dovrebbe alleggerire il traffico lungo la SS7 e migliorare i collegamenti tra Matera e l'area dell'Alta Val d'Agri, con possibili ricadute positive per i tempi di percorrenza e la logistica. Al contempo, la pianificazione degli espropri e le verifiche ambientali rappresenteranno passaggi sensibili per i cittadini coinvolti direttamente dai cantieri o interessati dalla modifica dei flussi viari.
| Fase | Stato | Conseguenza |
|---|---|---|
| Parere VIA/VAS | Rilasciato (Ministero dell'Ambiente) | Permette avanzamento verso pareri successivi |
| Parere Ministero della Cultura | Trasmesso | Consente di muoversi verso il decreto interministeriale |
| Decreto interministeriale | Successiva fase | Prerequisito per conferenza di servizi e cantieri |
Le autorità regionali hanno ribadito l'intenzione di rispettare le procedure e la trasparenza nella comunicazione degli sviluppi. Nei prossimi mesi i cittadini seguiranno con attenzione gli esiti della conferenza di servizi e le decisioni sulla copertura finanziaria, due elementi che determineranno il calendario dell'intervento e le sue reali ricadute sul territorio della provincia di Matera.