Interventi mirati per disabilità e anziani, l'iniziativa arriva dal Consiglio comunale
Durante la seduta del 30 luglio il Consiglio comunale di Matera ha visto la presentazione, come prima firmataria, di due ordini del giorno a firma della consigliera Adriana Violetto (capogruppo di "Matera in Azione") che pongono al centro misure indirizzate alle persone in condizione di fragilità.
La prima proposta riguarda l'adesione alla Carta europea della disabilità e l'attivazione della convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché le persone con disabilità possano utilizzare la Disability Card rilasciata dall'INPS per ottenere agevolazioni o gratuità nei servizi comunali e nei beni strumentali dell'ente (trasporti, cultura, sport, ecc.). L'obiettivo è colmare il divario che separa Matera da altri comuni già convenzionati in Italia e armonizzare l'offerta locale con quanto praticato in altri Paesi dell'Unione Europea.
La prima proposta impegna il Comune a stipulare l’apposita convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per consentire alle persone con disabilità di usare la Disability Card rilasciata dall’INPS.
La seconda proposta solleva invece una questione economica e sociale che interessa direttamente le famiglie e gli enti gestori delle strutture per anziani: la richiesta è di aggiornare i massimali del contributo comunale destinato a integrare le rette di ricovero per anziani in situazione di povertà o senza adeguato supporto familiare.
Ad oggi, come evidenziato nella mozione presentata dalla consigliera Violetto, il contributo è fissato in misura massima di 16,01 euro al giorno per gli anziani autosufficienti e di 21,17 euro al giorno per i non autosufficienti. Questi importi, stabiliti da una deliberazione regionale del 1999, sono ritenuti «del tutto inadeguati» rispetto ai costi correnti delle rette di ricovero anche se sommati alle pensioni degli interessati.
| Voce | Importo giornaliero |
|---|---|
| Autosufficienti | 16,01 € |
| Non autosufficienti | 21,17 € |
Con l'ordine del giorno si chiede al Sindaco di avviare interlocuzioni formali con gli organi regionali competenti per ottenere una revisione degli importi e risorse adeguate che consentano ai Comuni di sostenere realmente le spese di assistenza residenziale per gli anziani più fragili.
- Estendere l'utilizzo della Disability Card nei servizi comunali per favorire l'accesso a persone con disabilità.
- Rivedere i massimali del contributo comunale per l'integrazione delle rette di ricovero per anziani indigenti, aggiornando importi datati.
- Promuovere interlocuzioni istituzionali con Regione e Presidenza del Consiglio per ottenere norme e risorse adeguate.
Se approvati, gli ordini del giorno avvierebbero percorsi amministrativi concreti: la stipula di una convenzione nazionale per l'uso della Disability Card e la richiesta di adeguamento dei parametri di contribuzione regionale. Per i cittadini materani le ricadute pratiche potrebbero tradursi in maggiore accessibilità a servizi culturali, sportivi e di mobilità per le persone con disabilità e in un supporto economico più realistico per le famiglie che affrontano il costo delle rette di ricovero.
La proposta è stata presentata con la richiesta di una rapida discussione e, auspicano i proponenti, di un'approvazione unanime. L'esito delle successive fasi — dall'esame in Commissione alle eventuali intese con la Regione — determinerà i tempi e l'effettiva portata degli interventi richiesti.