Amministrazione al lavoro per aumentare la rotazione dei parcheggi e rispondere a residenti e pendolari
Il Comune di Udine apre il confronto sul nuovo piano della sosta, con l'obiettivo di rendere più fruibile il centro e facilitare l'accesso a residenti, pendolari e attività commerciali. A dettare la linea è il vicesindaco Alessandro Venanzi, intervenuto per chiarire la posizione della giunta e smorzare timori di incrementi tariffari indiscriminati.
“Se vuoi avere maggiore rotazione e non avere stanzialità, è chiaro che quello delle tariffe è un tema… nessuna smania di aumento”
Secondo l'assessore, la priorità è aumentare la rotazione degli stalli nel cuore cittadino, in modo che sia più semplice trovare parcheggio e ridurre il tempo perso nella ricerca. Per ottenere questo risultato saranno impiegate «leve strategiche ed economiche», ma con un approccio che il vicesindaco definisce prudente e mirato.
Interventi previsti e ricadute locali
La strategia comunale non si limita a un'eventuale revisione delle tariffe: comprende anche il potenziamento dell'offerta di posti auto. Nel corso delle discussioni è stato citato in particolare l'ampliamento del parcheggio Moretti e la riqualificazione del Venerio, misure che dovrebbero aumentare la disponibilità complessiva di stalli.
- Maggiore rotazione degli stalli nel centro storico
- Interventi tariffari mirati per disincentivare la sosta prolungata
- Aumento dell'offerta con opere su Moretti e Venerio
| Area | Intervento citato |
|---|---|
| Parcheggio Moretti | Ampliamento |
| Venerio | Riqualificazione |
Venanzi ha sottolineato che la proposta nasce da una controposta alle esigenze riportate da cittadini e categorie economiche: le attività commerciali chiedono più ricambio per agevolare la clientela, mentre i residenti e i pendolari sollecitano soluzioni che rendano più agevole la sosta quotidiana. L'intento dichiarato dall'amministrazione è dunque quello di produrre risultati visibili, non solo incrementare le entrate comunali.
Fase decisionale e elemento politico
Il piano è al centro della cabina di regia e del confronto nella maggioranza: la discussione proseguirà nelle sedi istituzionali competenti, dove dovranno essere definite modalità, tempi e eventuali variazioni tariffarie. L'orientamento ufficiale resta quello di adottare «interventi intelligenti e puntuali», evitando politiche generalizzate che possano penalizzare categorie specifiche.
Per gli abitanti di Udine le prossime mosse dell'amministrazione saranno determinanti: dalla definizione delle fasce orarie e dei prezzi alle tempistiche dei lavori di ampliamento e riqualificazione. Sarà quindi importante seguire l'evoluzione del piano nella cabina di regia comunale e nelle successive delibere, che conterranno le misure concrete da applicare sul territorio cittadino.
L'attenzione rimane alta tra i protagonisti locali: cittadini, pendolari e commercianti monitoreranno gli sviluppi per valutare l'efficacia degli interventi promessi e il loro impatto sulla vita quotidiana in centro a Udine.