Un laboratorio di idee per la Blue Economy presentato a Udine
Il 14 luglio a Udine si è svolto l'incontro conclusivo del percorso regionale collegato al progetto europeo IN4BLUE, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 e finalizzato alla trasformazione verde e digitale della Blue Economy nell'area adriatica. L'iniziativa, promossa dalla Direzione centrale Cultura e Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e organizzata con il supporto tecnico di TEC4I FVG in collaborazione con il Polo Tecnologico Alto Adriatico, ha restituito alle imprese e agli stakeholder locali i risultati di un percorso partecipato.
I progetti presentati nascono dall'incontro tra soggetti «tradizionali» del settore e realtà creative, con l'obiettivo di rispondere a domande concrete: come possono le imprese culturali e creative contribuire allo sviluppo sostenibile della Blue Economy in Friuli Venezia Giulia? Quali soluzioni possono migliorare la gestione delle risorse, la sostenibilità dei materiali e l'esperienza di chi frequenta le aree costiere e turistiche?
Durante l'evento Claudia Baracchini per TEC4I FVG ha illustrato le sei soluzioni sviluppate, ripercorrendo le principali tappe del lavoro svolto con i partecipanti e sottolineando il ruolo del confronto multidisciplinare tra imprese, creativi e istituzioni regionali.
Alcune delle soluzioni presentate e ambiti di applicazione
Le proposte affrontano ambiti differenti ma complementari: comfort e inclusività negli spazi di accoglienza, sostenibilità dei materiali nella nautica, gestione dei flussi turistici e riduzione degli sprechi idrici, oltre a soluzioni per packaging più sostenibili.
- Sense Board: pannelli sensoriali modulari pensati per migliorare il comfort e l'inclusività negli ambienti di accoglienza affollati, con applicazione soprattutto nel turismo.
- See the Sea: strumenti per rendere più comprensibile l'impatto ambientale delle scelte produttive nella nautica, promuovendo soluzioni innovative e circolari nei materiali.
- Cumbinin: proposta rivolta alla gestione sostenibile dei flussi turistici (descrizione nel percorso presentato).
| Soluzione | Ambito | Obiettivo |
|---|---|---|
| Sense Board | Comfort e inclusività | Migliorare benessere in spazi turistici affollati |
| See the Sea | Materiali per nautica | Rendere comprensibile impatto ambientale e promuovere circolarità |
| Cumbinin | Gestione dei flussi turistici | Ottimizzare movimenti e sostenibilità delle visite |
| Altre tre soluzioni | Varie | Presentate nel percorso regionale (descrizione non specificata nella restituzione) |
Il percorso ha puntato a mettere in connessione il capitale creativo con le esigenze pratiche delle imprese del territorio, per sperimentare approcci che possano tradursi in servizi e prodotti applicabili nelle realtà locali e nell'area adriatica più ampia.
Impatto e prossimi passi per il territorio udinese
Per le imprese della provincia di Udine, il lavoro sviluppato nell'ambito di IN4BLUE può costituire una base per adottare tecnologie e soluzioni più sostenibili, oltre a favorire partnership con soggetti creativi. Il coinvolgimento del Polo Tecnologico Alto Adriatico e di TEC4I FVG mira a facilitare la trasferibilità delle idee in progetti pilota e opportunità di finanziamento nell'ambito del programma Interreg.
Rimane ora da vedere come le sei proposte si tradurranno in sperimentazioni concrete: la capacità delle imprese locali di integrare queste soluzioni determinerà l'efficacia del percorso nella promozione di una Blue Economy più verde e digitale nel Friuli Venezia Giulia.
Per gli stakeholder udinesi, la partecipazione a iniziative come IN4BLUE rappresenta un'occasione per posizionare il territorio nella rete adriatica di innovazione, con ricadute potenzialmente positive sul turismo, sulla filiera nautica e sulla gestione delle risorse idriche e materiali.