Servizio attivo da febbraio-marzo: meno file e più accessibilità
Da alcuni mesi i cittadini della provincia di Ascoli Piceno possono richiedere o rinnovare il passaporto direttamente in ufficio postale: il servizio, introdotto tra febbraio e marzo, è operativo oggi in 30 sportelli locali e ha raccolto finora circa 200 pratiche.
L'iniziativa fa parte dell'espansione dei servizi della Pubblica Amministrazione offerti dalla rete di Poste Italiane su scala nazionale, che conta 6.932 uffici abilitati e quasi 280.000 richieste complessive per il rilascio e il rinnovo del documento. Sul territorio provinciale il servizio mira a ridurre gli spostamenti verso gli uffici di Polizia e a facilitare l'accesso per i cittadini dei centri minori.
Come funziona e quali documenti servono
La procedura negli uffici postali è stata pensata per essere snella: per presentare la domanda è necessario portare con sé:
- un documento d'identità valido;
- il codice fiscale;
- una fotografia;
- il pagamento della pratica e del contrassegno telematico.
In caso di rinnovo occorre inoltre consegnare il vecchio passaporto; se il documento è stato smarrito o rubato, bisogna presentare la denuncia. Negli uffici postali abilitati gli operatori raccolgono i dati biometrici, comprese le impronte digitali e la fotografia, e inviano poi la documentazione all'ufficio di Polizia competente per il rilascio definitivo.
Uffici abilitati e dati essenziali
Gli uffici postali della provincia che attualmente accolgono le pratiche sono dislocati anche nei comuni più piccoli, favorendo l'accesso al servizio senza doversi recare necessariamente nei capoluoghi. Tra i centri indicati figurano, tra gli altri: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Arquata del Tronto, Offida, Ripatransone e Castel di Lama Piattoni.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Uffici postali abilitati in provincia | 30 |
| Pratiche complessive in provincia | circa 200 |
| Uffici abilitati in Italia | 6.932 |
| Richieste in tutta Italia | ~280.000 |
Costi e tempistiche
Per avviare la pratica negli uffici postali i cittadini devono corrispondere 42,70 euro per la gestione della pratica e il contrassegno telematico da 73,50 euro. Gli uffici postali svolgono la fase di raccolta e trasmissione dati: il completamento del rilascio è poi gestito dall'ufficio di Polizia competente, secondo le tempistiche ordinarie per l'emissione del passaporto.
Per i residenti della provincia la novità rappresenta un'opportunità pratica soprattutto per chi risiede nei piccoli comuni o ha minori possibilità di spostamento: la presenza del servizio in 30 sedi locali dovrebbe contribuire a una distribuzione più capillare e a una riduzione dei tempi di attesa presso gli uffici centrali.
Per informazioni dettagliate sui singoli uffici abilitati e sugli orari è consigliabile rivolgersi direttamente alle sedi postali indicate o consultare i canali ufficiali di Poste Italiane.