Solidarietà dal territorio per finanziare uno studio sul glioma
Una mobilitazione di comunità ha trasformato il lutto dei familiari di Giuseppe Volpicella in un contributo concreto alla ricerca medica. La raccolta fondi promossa in memoria del giovane originario di Colli del Tronto ha permesso di raccogliere complessivamente 12.000 euro, destinati a sostenere uno studio scientifico su una forma tumorale particolarmente aggressiva: il glioma diffuso del tronco encefalico.
La famiglia - rappresentata da Tommaso, Rossella e Annamaria - ha reso noto l'esito della raccolta. Di questi fondi, 1.000 euro sono stati donati allo IOM di Ascoli Piceno, mentre la somma residua, 11.000 euro, è stata destinata al Progetto Gaia, un'iniziativa di ricerca coordinata dal professor Antonio Scilimati dell'Università di Bari.
- Collaborazione con la dottoressa Paola Coccia dell'Oncoematologia Pediatrica del Salesi di Ancona;
- Coinvolgimento anche del professor Ruggiero del Gemelli di Roma;
- Obiettivo: finanziare uno studio scientifico d'avanguardia sul glioma del tronco encefalico.
“Non ci fermeremo qui, perché continueremo a finanziare il progetto di ricerca insieme a quanti vorranno accompagnarci. Per nostro figlio, per quelli che si trovano o che dovessero purtroppo trovarsi nelle stesse condizioni in futuro.”
Il gesto della famiglia e la risposta della comunità locale – estesa anche a sostenitori dalla Puglia e altre regioni d'Italia – nascono dal desiderio di dare significato a una perdita dolorosa. Giuseppe è scomparso a soli sette mesi dalla comparsa della malattia, alla soglia degli esami di maturità; la vicenda ha suscitato commozione e spinto alla raccolta di fondi mirati alla ricerca scientifica.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Destinazione allo IOM di Ascoli Piceno | 1.000 € |
| Destinazione al Progetto Gaia (Università di Bari) | 11.000 € |
| Totale raccolto | 12.000 € |
Il finanziamento supporterà uno studio coordinato da Scilimati in stretta collaborazione con le figure cliniche citate, con l'obiettivo di approfondire conoscenze e possibili approcci terapeutici per il glioma del tronco encefalico, per il quale al momento non esistono cure risolutive. Per la comunità di Ascoli Piceno la vicenda sottolinea come iniziative private e solidarietà collettiva possano sostenere attività di ricerca che hanno ricadute dirette sulla salute pubblica e sulle famiglie colpite da malattie rare e devastanti.
La famiglia ha infine espresso la volontà di proseguire nell'impegno, invitando chi volesse a unirsi al sostegno del progetto: un invito che rimette al centro la speranza di nuove conoscenze scientifiche per prevenire e curare patologie complesse.