Un attestato formale per il lavoro svolto nei dieci anni successivi al sisma
L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ascoli Piceno ha espresso ufficialmente riconoscenza al senatore Guido Castelli per il ruolo ricoperto nelle diverse responsabilità istituzionali e per il contributo fornito al percorso di ricostruzione seguito agli eventi sismici del 2016. Il messaggio è stato diffuso a nome dell’intera categoria dal presidente dell’Ordine, l’ingegner Cristoforo Everard Weldon.
Nel comunicato del presidente Weldon si ripercorrono le fasi professionali e istituzionali in cui Castelli ha operato: prima come sindaco di Ascoli Piceno, poi come assessore della Regione Marche e, attualmente, come commissario straordinario alla Ricostruzione. Secondo l’Ordine, questo impegno ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sulle esigenze delle popolazioni e ad accompagnare il processo di ricostruzione, pur nelle difficoltà tecniche e normative incontrate.
«con determinazione, competenza e profondo senso di responsabilità»
Il riconoscimento non è stato descritto come un atto meramente istituzionale: al centro resta il rapporto stabilito con i professionisti, i tecnici e gli amministratori che ogni giorno seguono le pratiche e gli interventi sul territorio. Weldon ha sottolineato la necessità di valorizzare la componente tecnica attraverso un confronto costante e costruttivo con le istituzioni.
Impatto sul territorio e prospettive pratiche
Per i cittadini e per gli operatori locali la segnalazione dell’Ordine rimarca alcuni aspetti concreti:
- l’importanza di mantenere canali di dialogo tra Ordini professionali e istituzioni per semplificare procedure e ridurre i tempi;
- la necessità di consolidate competenze tecniche nella gestione degli interventi di ricostruzione;
- la continuità istituzionale come fattore per sostenere progetti a medio e lungo termine.
Nel ricordare il decennio trascorso dal sisma, il pronunciamento dell’Ordine mette in evidenza come il percorso sia stato caratterizzato da fasi di emergenza, azioni di programmazione, modifiche normative e attuazione delle opere. Queste fasi hanno richiesto l’intervento coordinato di amministrazioni, professionisti e tecnici, oltre che risposte chiare per i cittadini interessati da cantieri e pratiche edilizie.
Ruoli istituzionali a confronto
Di seguito una sintesi dei principali ruoli ricoperti da Guido Castelli citati nel riconoscimento dell’Ordine:
| Ruolo | Istituzione |
|---|---|
| Sindaco | Comune di Ascoli Piceno |
| Assessore | Regione Marche |
| Commissario straordinario | Ricostruzione post-sisma |
Il comunicato dell’Ordine evidenzia anche come la collaborazione con gli Ordini professionali sia stata un elemento costante del confronto, utile a segnalare criticità operative e a proporre soluzioni tecniche nelle diverse fasi della ricostruzione.
Per i residenti della provincia resta centrale l’esigenza di tradurre riconoscimenti istituzionali in azioni concrete: snellimento delle procedure, trasparenza nei tempi di realizzazione degli interventi e sostegno ai professionisti locali che lavorano direttamente sui cantieri e nelle pratiche burocratiche. Il messaggio dell’Ordine mette in luce proprio questo nesso tra riconoscimento politico-istituzionale e impegni pratici sul territorio.
La provincia seguirà con attenzione gli sviluppi delle progettualità ancora aperte, aspettandosi che il dialogo segnalato dall’Ordine continui a produrre risposte concrete per cittadini, tecnici e amministrazioni locali.