Preoccupazione per la qualità dell'aria in centro città
Legambiente Gorizia APS ha inviato una lettera aperta per chiedere chiarimenti e maggiore trasparenza sulle procedure adottate nella demolizione dell'ex Ospedale Civile di via Vittorio Veneto. Secondo l'associazione, i lavori avrebbero prodotto una notevole nube di polveri e i cittadini — sia italiani sia sloveni residenti nelle vicinanze — non sarebbero stati avvertiti del rischio legato alle operazioni in corso.
Chiesta responsabilità agli enti coinvolti
Nella comunicazione, Legambiente chiede all'Ente di Decentramento Regionale (EDR), soggetto appaltante dei lavori, all'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) e al sindaco Rodolfo Ziberna, in quanto autorità responsabile della tutela della salute pubblica, di rendere note le garanzie fornite dalla ditta esecutrice sul rispetto delle norme per demolizioni in ambito urbano.
"Legambiente Gorizia APS è venuta a sapere da una propria ‘sentinella del territorio’ che è in atto la demolizione dell’ex Ospedale Civile... L’attività sta provocando una notevole nuvola di polveri"
Nel testo si richiama inoltre il Protocollo UE aggiornato (Guida della Commissione Europea, agosto 2024) per la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, che prevede un audit preventivo finalizzato all'identificazione e alla selezione delle sostanze pericolose prima dell'avvio delle opere, e si chiede se tali procedure siano state effettivamente rispettate.
- Data della segnalazione: comunicazione ripresa dal documento pubblicato il 10 agosto 2026 riguardo alla nube di polveri.
- Precedenti: Legambiente cita un proprio comunicato del 14 dicembre 2025 relativo a sospensione lavori e criticità precedenti.
- Enti sollecitati: EDR, ARPA, sindaco Rodolfo Ziberna.
Impatto locale e richieste di chiarimento
La denuncia sottolinea l'assenza di comunicazioni preventive ai residenti che vivono in prossimità dell'area interessata dalla demolizione, un elemento che aumenta la preoccupazione per possibili effetti sulla salute e sulla vivibilità del territorio, anche per la componente transfrontaliera della popolazione. Legambiente sollecita risposte puntuali in particolare su:
- contenuto e composizione delle polveri emesse durante le operazioni;
- esistenza e risultati di eventuali audit preventivi e controlli ambientali;
- misure di mitigazione e informazione rivolte ai cittadini prima e durante i lavori.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Sito interessato | Ex Ospedale Civile, via Vittorio Veneto |
| Segnalazione | Nuvola di polveri durante demolizione |
| Enti coinvolti | EDR (ente appaltante), ARPA, Comune di Gorizia |
| Riferimenti temporali | Comunicato Legambiente 14/12/2025; evento polveri segnalato 10/08/2026 |
Per i residenti interessati dal cantiere, la richiesta di chiarimenti riguarda non solo la contestazione delle procedure tecniche ma anche la richiesta di trasparenza sulle misure di prevenzione, monitoraggio e comunicazione adottate. L'associazione ricorda la necessità di distinguere e smaltire correttamente i materiali pericolosi secondo le indicazioni europee prima di procedere con demolizioni non selettive.
Al momento non risultano pubbliche risposte ufficiali da parte di EDR, ARPA o del Comune di Gorizia nella versione della segnalazione ricevuta. Resta aperta la richiesta di chiarimenti formali su analisi delle polveri, prove di controllo e linee di informazione alla popolazione, cui gli enti competenti sono chiamati a rispondere per tutelare la salute pubblica e la sicurezza ambientale.