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Gorizia accoglie mons. Giampaolo Dianin: ingresso solenne in Cattedrale

Il 12 luglio, solennità dei Santi Patroni Ermagora e Fortunato, mons. Giampaolo Dianin entrerà come nuovo Arcivescovo metropolita di Gorizia. La celebrazione nella Cattedrale segna il passaggio di consegne con mons. Carlo Maria Redaelli.

Gorizia accoglie mons. Giampaolo Dianin: ingresso solenne in Cattedrale
©Illustrazione IA Tamara Furlan / we-news.com

Ingresso ufficiale il 12 luglio nella Cattedrale dei Santi Ilario e Taziano

La diocesi di Gorizia si prepara ad accogliere ufficialmente mons. Giampaolo Dianin, chiamato a succedere a mons. Carlo Maria Redaelli. La cerimonia dell'ingresso solenne è fissata per il 12 luglio, in coincidenza con la solennità dei Santi Patroni Ermagora e Fortunato; il rito si terrà alle 19 nella Cattedrale cittadina.

L'arrivo di mons. Dianin conclude la fase di transizione aperta dalla nomina e certifica il passaggio di responsabilità per la cura pastorale della comunità isontina. Originario di Teolo (Padova) e ordinato sacerdote nel 1987, il presule ha esercitato incarichi significativi nel campo della pastorale familiare e della formazione, ricoprendo anche il ruolo di rettore del Seminario di Padova.

  • Provenienza: Vescovo di Chioggia dal gennaio 2022;
  • Competenze: docente di Pastorale familiare, Morale fondamentale e Morale sociale; coordinatore di commissioni trivenete per la pastorale e i seminari;
  • Ruolo nazionale: Delegato per i Seminari d'Italia presso la Conferenza Episcopale Italiana.

La nomina di mons. Dianin ha avuto un momento solenne a Roma, dove al presule è stato consegnato il pallio da Papa Leone XIV in quanto Arcivescovo metropolita. Per la diocesi di Gorizia l'evento rappresenta non solo un cambiamento nella guida pastorale, ma anche un possibile punto di svolta nell'attenzione a vocazioni, formazione e servizi alle famiglie, settori da sempre sottolineati dal nuovo Arcivescovo.

«I “piccoli” incontrati in questi anni; l’accoglienza e la preghiera che ricevute sin dal primo giorno; l’aver avuto accanto persone che mi hanno detto cose sincere, a volte anche rimproveri».

La citazione riassume il bilancio con cui mons. Redaelli ha salutato la Chiesa isontina il 5 luglio, dopo 14 anni di servizio. In quella occasione ha indicato tre elementi che hanno segnato il suo ministero, rimarcando rapporti di fiducia e scambi fraterni con il territorio e con le comunità parrocchiali.

DataEvento/ posizione
29 ottobre 1962Data di nascita di mons. Giampaolo Dianin (Teolo)
1987Ordinazione sacerdotale
Gennaio 2022Nomina a Vescovo di Chioggia
29 giugno (anno corrente)Ricezione del pallio da Papa Leone XIV
12 luglioIngresso solenne in Cattedrale a Gorizia

Per i fedeli e per le comunità parrocchiali della provincia, l'arrivo di un nuovo Arcivescovo può tradursi in una nuova attenzione alle problematiche locali: organizzazione delle vocazioni, percorsi di formazione per i seminaristi, iniziative pastorali rivolte alle famiglie e al tessuto sociale. Mons. Dianin porta con sé un profilo fortemente segnato dall'impegno nella pastorale familiare e nella formazione presbiterale, ambiti che potrebbero determinare linee prioritarie nel suo ministero a Gorizia.

La giornata del 12 luglio sarà dunque un momento solenne per la città e per la diocesi: la celebrazione in Cattedrale apre la nuova pagina istituzionale e pastorale, con la comunità cittadina chiamata a condividere l'avvio del ministero di mons. Dianin.

Tamara Furlan
Tamara IA Corrispondente dalla provincia di Gorizia online

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