Fase di approfondimento sul quarto lotto della circonvallazione di Bolzano
Prosegue il confronto tecnico tra Provincia autonoma di Bolzano e Amministrazione comunale sul progetto della Galleria di Monte Tondo, che costituisce il quarto lotto della circonvallazione del capoluogo. Nel corso dell'incontro tenuto il 21 ottobre, i tecnici provinciali hanno illustrato i nuovi risultati dello studio di fattibilità, concentrando l'attenzione sulla collocazione degli imbocchi, elemento ora ritenuto decisivo per la compatibilità complessiva dell'opera con il territorio.
Quali soluzioni sono allo studio
Dall'analisi preliminare sono emerse complessivamente 17 varianti, valutate secondo criteri trasportistici, tecnici, geologici, idrogeologici, urbanistici e paesaggistici. Dopo questa prima fase di selezione, il confronto si è ristretto a quattro possibili configurazioni per gli accessi alla galleria: due opzioni sul versante settentrionale e due su quello meridionale, con la possibilità di combinare soluzioni di nord e sud.
- Tratto centrale invariato: prevalentemente in roccia.
- Accessi: due alternative a nord e due a sud, valutabili anche in combinazione.
- Varianti escluse: alcune non ammissibili per interferenze con falda acquifera o aree classificate come zone di pericolo.
Vincoli e criticità emersi
L'esame delle varianti ha fatto emergere criticità che hanno portato all'esclusione di quattro ipotesi. Tali soluzioni sarebbero entrate in conflitto con la falda acquifera di Bolzano o avrebbero interessato zone classificate come aree di pericolo dal Piano delle zone di pericolo. Altre opzioni sono risultate problematiche per interferenze con la linea ferroviaria in esercizio o per lunghi tratti all'aperto in aree paesaggistiche tutelate.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Varianti analizzate | 17 |
| Ipotesi escluse per criticità | 4 |
| Progettazione commissionata | Estate 2024 |
| Gruppo progettuale | PlanTeam, EUT Engineering, Pasquali-Rausa Engineering, Sölva – Christian Sölva Landscape Architecture |
Passi successivi e ricadute locali
La progettazione, affidata e finanziata dalla Provincia nell'estate del 2024, prosegue con ulteriori approfondimenti specialistici. Le valutazioni in corso serviranno a definire la soluzione più efficace e sostenibile, tenendo insieme esigenze di mobilità e tutela delle risorse naturali. Per i residenti di Bolzano le scelte sugli imbocchi avranno ricadute dirette su traffico locale, possibili cantieri, tutela della falda e assetto paesaggistico delle aree interessate.
Nei prossimi mesi si prevede il proseguimento delle analisi geologiche e idrogeologiche e un confronto continuo con il Comune per arrivare a una scelta che sia tecnico-amministrativamente percorribile e accettabile sul piano ambientale e urbanistico.
Rimane aperta la discussione sulle soluzioni che evitino interferenze con infrastrutture esistenti, in particolare la linea ferroviaria, e che limitino i tratti all'aperto in aree tutelate. La definizione definitiva dell'assetto degli imbocchi sarà un passaggio chiave prima dell'eventuale avanzamento progettuale verso la fase esecutiva.