Interventi su larga scala per ridurre consumi e spese delle famiglie
L'Istituto autonomo case popolari (Iacp) di Catania ha presentato un programma di riqualificazione energetica che interessa 1.820 alloggi distribuiti in 52 complessi e in 23 comuni della provincia. Il progetto, inserito nella Missione 7, Investimento 17 del Pnrr-RepowerEU, è valutato intorno a 177 milioni di euro e punta a ottenere una riduzione di almeno il 30% del fabbisogno di energia primaria degli edifici coinvolti.
Gli interventi previsti riguardano diverse componenti edilizie e impiantistiche: cappotti termici, sostituzione degli infissi, riqualificazione delle coperture, efficientamento degli impianti di climatizzazione e l'installazione di soluzioni basate su fonti rinnovabili, tra cui fotovoltaico e solare termico. L'azione è indirizzata soprattutto su immobili costruiti negli anni Sessanta-Ottanta, un patrimonio che necessita di ammodernamento sia per motivi di comfort abitativo che per contenere i costi energetici delle famiglie assegnatarie.
"La priorità è migliorare le condizioni abitative delle famiglie"
Il presidente dell'Iacp, Angelo Sicali, ha illustrato che l'ente è riuscito ad ottenere l'ammissione agli incentivi per nove degli undici progetti presentati, coprendo circa il 87,95% degli investimenti candidati. Le procedure di gara sono state completate e per i progetti è già disponibile la progettazione di fattibilità tecnico-economica, condizione necessaria per avviare la fase attuativa.
Distribuzione degli interventi nei principali Comuni
| Comune | Alloggi interessati | Investimento indicativo |
|---|---|---|
| Catania | 632 | circa 63 milioni € |
| Caltagirone | 328 | circa 32 milioni € |
| Grammichele | 168 | parte del totale, ~27 milioni complessivi per Grammichele e Adrano |
| Adrano | 106 | vedi sopra |
Impatto locale e tempistiche
Per i residenti interessati, la combinazione di lavori sull'involucro edilizio e sugli impianti può tradursi in un miglioramento evidente del comfort interno e in una riduzione delle bollette energetiche. Gli interventi di efficientamento e le opere per le energie rinnovabili dovrebbero inoltre contribuire a minori emissioni e a una maggiore sostenibilità del patrimonio abitativo pubblico.
- Le gare sono concluse e la progettazione di fattibilità è stata approvata;
- L'ammissione agli incentivi copre la maggior parte degli investimenti candidati;
- Obiettivo tecnico: riduzione di almeno il 30% del fabbisogno energetico.
Resta ora da definire il cronoprogramma esecutivo per l'avvio dei cantieri e le modalità di comunicazione alle famiglie assegnatarie, che dovranno essere informate sulle tempistiche, sull'eventuale necessità di trasferimenti temporanei e sulle possibili limitazioni durante le fasi di lavoro. L'entità delle risorse messe a disposizione e la dimensione territoriale dell'intervento fanno dell'operazione uno dei principali programmi di riqualificazione del patrimonio pubblico nella provincia di Catania degli ultimi anni.
Sul piano amministrativo la sfida sarà mantenere i tempi previsti dal Pnrr-RepowerEU e gestire gli aspetti logistici e tecnici in contesti urbani e rurali diversi: dalla città di Catania ai centri di medie dimensioni come Caltagirone, fino ai comuni più piccoli ove sono presenti complessi Iacp. La riuscita dell'operazione sarà valutata non solo in termini di cantieri realizzati, ma anche dalla capacità di dare sollievo economico alle famiglie e di migliorare la qualità dell'abitare.