Furto e truffa a un pensionato invalido: individuate le presunte autrici
Una rapida attività investigativa dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bolzano ha portato alla denuncia a piede libero di tre persone, ritenute responsabili di una truffa e di un furto con destrezza ai danni di un anziano invalido. I fatti risalgono al 19 settembre.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una donna aveva preso contatto con la vittima attraverso i social network, proponendosi come possibile badante. Entrata nell'abitazione del pensionato, la presunta truffatrice aveva guadagnato la sua fiducia e, ricorrendo alla cosiddetta "tecnica dell'abbraccio", era riuscita a sfilare i gioielli in oro che indossava e a prendere 300 euro in contanti.
La fuga è avvenuta a bordo di un'auto con targa estera; secondo la ricostruzione, a guidare il veicolo c'era un complice e a bordo si trovava anche una terza persona. La denuncia ai Carabinieri è stata depositata il giorno successivo e ha dato il via agli accertamenti.
Nel corso del sopralluogo nella casa del derubato, i militari della Sezione Operativa hanno sequestrato due mozziconi di sigaretta lasciati dall'esecutrice del furto. Il rilievo forense e gli ulteriori accertamenti investigativi hanno permesso di risalire con rapidità all'identità dei tre, che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Bolzano.
Implicazioni per chi si prende cura degli anziani
La vicenda mette in evidenza due elementi di particolare attenzione per le famiglie bolzanine: l'uso dei social per individuare vittime potenzialmente fragili e l'impiego di tecniche fisiche di avvicinamento per sottrarre oggetti e denaro. Sul territorio provinciale, dove numerosi anziani si affidano a persone esterne per assistenza, la combinazione di questi fattori rappresenta un rischio concreto.
- Modalità d'azione: contatto via social, ingresso in casa proponendosi come badante, approccio fisico per distrarre e sfilare gioielli.
- Tempistica dell'intervento: denuncia il giorno successivo, raccolta di reperti e identificazione rapida da parte dei Carabinieri.
- Esiti: tre persone denunciate e materiale sequestrato come prova.
| Data | Vittima | Provento del furto | Persone denunciate |
|---|---|---|---|
| 19 settembre | Pensionato invalido di Bolzano | Gioielli in oro e 300 € in contanti | 3 (1 uomo, 2 donne) |
Per i residenti, il caso sottolinea l'importanza di misure preventive semplici ma efficaci: verificare sempre l'identità di chi si propone come assistente o badante, non permettere l'accesso a casa a persone non note senza un controllo esterno e avvisare immediatamente le forze dell'ordine in caso di sospetti. Le autorità locali ricordano inoltre di segnalare tentativi di contatto sospetti provenienti dai social e di custodire in modo sicuro gioielli e contanti, specie quando si ricevono visite non programmate.
La Procura della Repubblica di Bolzano ora dovrà valutare gli elementi raccolti dai Carabinieri per procedere nelle opportune sedi giudiziarie.