È stato ultimato in questi giorni il restauro del rifugio Oltradige, situato ai piedi del monte Roen, una delle strutture gestite dal CAI di Bolzano. L'operazione ha ridefinito gli spazi interni, aggiornando l'edificio sia dal punto di vista dell'accoglienza sia sotto il profilo dell'efficienza energetica.
Interventi e nuove sistemazioni
Al posto del tradizionale stanzone collettivo sono state ricavate camere di diverse dimensioni: doppie, triple e quadruple, pensate per rispondere alle esigenze di famiglie e gruppi che scelgono la montagna per sfuggire al caldo della pianura. Tra i lavori eseguiti figura inoltre la coibentazione dell'involucro e la posa di pannelli solari sulla copertura, misure che vanno oltre la sola riqualificazione estetica e incidono sui consumi e sulla sostenibilità gestionale della struttura.
Finanziamento e quadro provinciale
Il costo complessivo dell'intervento è stato pari a 800.000 euro. A sostenere la spesa è stata la Provincia, che ha coperto il 75% dell'importo, mentre la restante quota è a carico del CAI di Bolzano. L'azione rientra nel più ampio piano provinciale di riqualificazione dei rifugi altoatesini: un programma che mira a modernizzare le strutture d'alta quota migliorando comfort, sicurezza e sostenibilità energetica.
- Tipologie di camere introdotte: camere doppie, triple, quadruple
- Interventi tecnici: coibentazione e installazione di pannelli solari
- Quota di finanziamento: 75% Provincia, 25% CAI di Bolzano
Prospettive e gestione locale
La gestione del rifugio rimane affidata al personale locale; nel servizio originale si segnala il coinvolgimento diretto dei gestori nella fase di riapertura. L'ammodernamento del rifugio rappresenta anche una risposta pratica alla domanda estiva per spazi adeguati in quota, offrendo soluzioni dormitorie più confortevoli rispetto al passato.
| Voce | Importo/Dettaglio |
|---|---|
| Spesa totale | €800.000 |
| Quota Provincia | 75% |
| Quota CAI Bolzano | Resto a carico |
Nel calendario degli interventi previsti a livello provinciale, il prossimo progetto riguarderà il rifugio del Corno di Renon. Per i frequentatori della montagna, il rinnovo dell'Oltradige significa più posti letto con standard più elevati e un'impronta energetica ridotta, con benefici che si estendono alla gestione ordinaria e ai visitatori.