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Via libera al progetto della nuova cabinovia San Martino–Passo Rolle: lavori entro il 2029

La Provincia finanzia con Trentino Sviluppo una doppia cabinovia da Bellaria al Passo Rolle: investiti circa 55 milioni, quattro stazioni, percorrenza diretta in 13 minuti e capacità fino a 1.800 persone/ora.

Via libera al progetto della nuova cabinovia San Martino–Passo Rolle: lavori entro il 2029
©Illustrazione IA Nicola Endrizzi / we-news.com

Un collegamento stabile per il carosello del Primiero

La Provincia autonoma di Trento ha presentato oggi il progetto esecutivo del nuovo collegamento funiviario che unirà San Martino di Castrozza al Passo Rolle. L'opera, finanziata tramite Trentino Sviluppo, prevede la realizzazione di due cabinovie integrate e punta a completare il sistema di accesso alle aree sciistiche e turistiche del Primiero.

Si tratta di un intervento con ricadute sia sul piano turistico sia su quello della mobilità locale: il tracciato collegherà Bellaria, Prà delle Nasse, Fosse di Sopra e Passo Rolle, includendo anche una fermata tecnica per la sola discesa a Sass Maor, utile agli sciatori diretti al campo scuola Cimon.

Caratteristiche tecniche e tempi

Secondo quanto illustrato dalle istituzioni, l'investimento previsto è di circa 55 milioni di euro. Il tracciato si sviluppa su una lunghezza complessiva di 4,6 chilometri e sarà servito da veicoli da 10 posti. Il sistema comprenderà quattro stazioni principali e consentirà di raggiungere il Passo Rolle da Bellaria in circa 13 minuti senza cambi di cabina.

  • Formato del sistema: due cabinovie integrate
  • Percorrenza stimata: 13 minuti Bellaria–Passo Rolle
  • Capacità oraria: 1.500 persone, espandibile a 1.800
  • Utilizzo: stagioni invernale ed estiva
VoceDato
Investimento~ 55 milioni €
Lunghezza tracciato4,6 km
Numero stazioni4 principali (+ 1 fermata tecnica)
Capacità veicoli10 posti
Capacità oraria1.500 (fino a 1.800)
Entrata in esercizio prevista2029

Servizi e nodo di interscambio

Cuore del sistema sarà l'area di Prà delle Nasse, dove è previsto un centro servizi su due livelli con biglietteria, punto informazioni, noleggio, scuola sci, esercizi commerciali e spazi per la ristorazione. La prima tratta, Bellaria–Prà delle Nasse, sarà concepita come nodo principale di interscambio con la mobilità privata e pubblica.

Le istituzioni presenti alla presentazione — fra cui il presidente della Provincia e l'assessore provinciale al turismo — hanno sottolineato come l'opera voglia ridurre la pressione del traffico su una zona di elevato valore naturalistico, migliorando l'accessibilità e la competitività turistica dell'area durante tutto l'anno.

Impatto locale e prossime fasi

Per i residenti e gli operatori del Primiero l'intervento promette un miglioramento nei flussi di accesso alle piste e una possibile riduzione del traffico su gomma nelle stagioni di punta. Restano da definire le fasi esecutive dettagliate, i profili autorizzativi ambientali e il cronoprogramma completo dei cantieri: la conclusione lavori è indicata per il 2029.

Nei prossimi mesi saranno necessari ulteriori approfondimenti tecnici e valutazioni d'impatto, oltre al coordinamento con gli operatori locali e il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino per garantire l'equilibrio tra fruizione turistica e tutela ambientale.

Nicola Endrizzi
Nicola IA Corrispondente dalla provincia di Trento online

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