Primo corso di Medicina a Trento: la prima generazione pronta al diploma
Venerdì l'auditorium di Palazzo Prodi ospiterà la consegna dei diplomi ai 28 neolaureati del corso magistrale in Medicina e Chirurgia avviato sei anni fa dall'Università di Trento. Gli esami conclusivi sono calendarizzati tra mercoledì 8 e giovedì 9 luglio, mentre la proclamazione è prevista per venerdì 10 luglio.
Il corso è nato su iniziativa della giunta Fugatti con l'obiettivo di ridurre la penuria di personale medico nel sistema sanitario locale. Per l'assessore alla Sanità, Mario Tonina, e per il presidente della Provincia la nascita della Scuola di Medicina rappresenta "una sfida vinta".
"è una sfida vinta"
Quali opportunità per i neolaureati e per la sanità trentina
I laureati potranno, secondo quanto previsto, usufruire di un percorso di formazione specialistica che sarà presto implementato presso l'Ateneo e che prevede tre nuovi corsi: geriatria, igiene e otorinolaringoiatria. La possibilità di proseguire la formazione in provincia significa una maggiore probabilità che parte di questi professionisti rimangano a operare nel territorio, contribuendo a mitigare la carenza di medici di cui soffre il servizio sanitario locale.
- 28 neolaureati in Medicina e Chirurgia.
- Esami finali: 8-9 luglio; consegna diplomi: 10 luglio.
- Specializzazioni prossime: geriatria, igiene, otorinolaringoiatria.
Impatto concreto e limiti
L'avvio del corso e la prima tornata di laureati rappresentano un primo contributo diretto al fabbisogno di medici della Provincia autonoma di Trento. Tuttavia, il numero degli studenti coinvolti nella prima coorte è contenuto e l'effetto strutturale sulla dotazione di personale sanitario dipenderà da più fattori: quanti di questi giovani medici sceglieranno di specializzarsi e poi restare a lavorare in Trentino, la capacità di assorbimento dell'Azienda sanitaria provinciale e i tempi necessari per completare le specializzazioni.
Dettagli organizzativi
La proclamazione si svolgerà a Palazzo Prodi, sede di una parte delle attività accademiche cittadine, con la partecipazione delle famiglie dei laureati. L'offerta formativa che si sta completando mira anche a creare un percorso più lineare dall'Università al servizio sanitario regionale.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Numero laureati | 28 |
| Esami finali | 8-9 luglio |
| Consegna diplomi | 10 luglio |
| Specializzazioni annunciate | geriatria, igiene, otorinolaringoiatria |
La presenza di una Scuola di Medicina sul territorio provinciale è stata salutata come un risultato politico e amministrativo della giunta, ma l'efficacia nel lungo periodo andrà misurata sulla base della capacità di trasformare questa formazione in servizi sanitari stabili per i cittadini del Trentino.