Allarme sicurezza: due episodi armati in poche ore nel centro cittadino
Ancora spari nel cuore della notte ad Agrigento. A poche ore dall'episodio verificatosi in via Dante, dove quattro colpi avevano danneggiato il portone di un condominio, un secondo atto con arma da fuoco si è registrato in via Garibaldi. I colpi, percepiti distintamente da diversi residenti, hanno raggiunto la facciata di uno stabile abitato da più famiglie.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato i rilievi tecnici e raccolto materiale probatorio: bossoli e ogive che potrebbero aiutare a ricostruire la dinamica dell'accaduto. Secondo i primi elementi investigativi, l'arma usata sarebbe una pistola di calibro 7,65, lo stesso calibro segnalato nel precedente episodio di via Dante. Al momento, tuttavia, non esistono elementi pubblici che permettano di stabilire un collegamento certo tra i due fatti.
Le forze dell'ordine stanno ascoltando i residenti e raccogliendo testimonianze utili a individuare autori, movimenti sospetti o mezzi eventualmente coinvolti. L'attività d'indagine procede su più fronti: i carabinieri si occupano dell'episodio in via Garibaldi, mentre la Polizia di Stato segue le indagini su quanto avvenuto in via Dante.
- Luogo: via Garibaldi, Agrigento
- Tipo di fatto: colpi d'arma da fuoco contro la facciata di uno stabile
- Materiale raccolto: bossoli e ogive
- Arma ipotizzata: pistola calibro 7,65 (primi elementi)
La presenza di due episodi ravvicinati nel centro urbano accende preoccupazioni tra i cittadini, soprattutto per la sicurezza dei condomini e dei residenti nelle vie interessate. In assenza di ulteriori comunicazioni da parte delle autorità, resta alta l'attenzione sui controlli e sulle indagini tecniche che dovranno chiarire responsabilità e movente.
| Elemento | Dato noto |
|---|---|
| Numero di episodi (nella notte) | 2 (via Dante e via Garibaldi) |
| Arma ipotizzata | pistola calibro 7,65 |
| Forze dell'ordine impegnate | Carabinieri (via Garibaldi), Polizia di Stato (via Dante) |
Le autorità provinciali hanno avviato accertamenti per comprendere se i due episodi siano collegati o se si tratti di fatti distinti. Per ora gli investigatori mantengono apertura a tutte le ipotesi, in attesa di esami balistici e di ulteriori riscontri sul territorio. Ai cittadini viene raccomandato di segnalare tempestivamente qualsiasi movimento o elemento sospetto alle forze dell'ordine locali.
Nei prossimi giorni si attende che vengano resi noti gli esiti delle analisi sui reperti e le eventuali telecamere di sorveglianza che possano aver ripreso i momenti utili alle indagini.