Un premio per ricordare e formare: gli studenti al centro dell'iniziativa
È stato presentato ad Agrigento, presso l'Ex Collegio dei Filippini, il progetto della prima edizione del Premio dedicato a Rosario Livatino. L'iniziativa, promossa dal Lions Club Agrigento Host insieme al Leo Club locale, mira a combinare memoria civile e attività didattica rivolta ai giovani delle scuole superiori della provincia.
Il bando si rivolge agli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori dell'agrigentino, invitati a produrre contributi in forma scritta, multimediale o artistica sul tema "Rosario Livatino: il coraggio della giustizia, la forza delle scelte quotidiane". Gli elaborati devono essere inviati entro il 28 febbraio 2027. Sono previste targhe e premi in denaro per i primi tre classificati.
- Destinatari: studenti delle classi 3ª, 4ª e 5ª degli istituti superiori della provincia
- Tipologie: elaborati scritti, opere multimediali, produzioni artistiche
- Scadenza: 28 febbraio 2027
- Premi: targa e premio in denaro per i primi tre classificati
Accanto al bando, il progetto prevede un percorso formativo volto a mettere gli studenti in dialogo diretto con rappresentanti delle Istituzioni, della Magistratura, delle Forze dell'Ordine, della Chiesa e del mondo culturale. Secondo gli organizzatori, questo affiancamento intende non soltanto ricordare la figura del giudice Livatino, ucciso in servizio, ma anche offrire strumenti concreti di riflessione sul tema della legalità e delle scelte etiche nella vita quotidiana.
La presentazione ha raccolto una vasta partecipazione della comunità Lions e Leo: erano presenti, tra gli altri, il Governatore del Distretto Lions 108 Yb Sicilia e rappresentanti dei club locali. L'evento si è svolto nel giorno che segna l'anniversario della morte del magistrato, scelta che sottolinea il carattere commemorativo e formativo del premio.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Scadenza invio elaborati | 28 febbraio 2027 |
| Partecipanti | Classi 3ª-4ª-5ª degli Istituti superiori della provincia di Agrigento |
| Premi | Targa e riconoscimento in denaro per i primi tre classificati |
Il premio ha ottenuto numerosi patrocini istituzionali: tra questi sono elencati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Giustizia, la Regione Siciliana, l'Assemblea Regionale Siciliana, l'Università di Palermo, il Polo Territoriale Universitario di Agrigento, oltre a realtà locali impegnate sul tema come il Centro Studi Rosario Livatino e l'ANM sottosezione di Agrigento. Inoltre collaborano alla realizzazione la Questura, il Provveditorato agli Studi, l'Arcidiocesi e l'associazione che porta il nome del giudice Livatino.
Per le scuole del territorio si tratta di un'occasione pratica per inserire nei percorsi curricolari attività legate alla legalità e alla cittadinanza attiva. Gli istituti interessati dovranno organizzare in modo autonomo la partecipazione degli alunni e la produzione degli elaborati, tenendo conto delle scadenze indicate dal bando. La partecipazione comporta inoltre opportunità di confronto diretto con operatori istituzionali e figure professionali che operano quotidianamente nel campo della giustizia e della sicurezza.
La modalità di selezione e i criteri di valutazione non sono stati dettagliati nella fase di presentazione; sarà cura degli organizzatori rendere disponibili regolamento, modalità di invio e composizione delle giurie. Per gli istituti e i ragazzi interessati, il premio rappresenta un doppio valore: commemorare una figura significativa per la storia giudiziaria italiana e promuovere una riflessione pratica e formativa sui temi della legalità.
In prospettiva, oltre alla premiazione, gli organizzatori hanno annunciato l'intenzione di strutturare incontri e seminari che possano durare nel tempo, rafforzando la rete tra scuola, istituzioni e società civile in provincia.