Accoltellamento sul Prolungamento: la vicenda
Sono arrivati a Milano, nel carcere di San Vittore, i carabinieri liguri per notificare a Renato Mastroianni l'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip del Tribunale di Savona. L'uomo è accusato di omicidio volontario per la morte di Yassine Mirinioui, ferito con un coltello durante una lite sulla spiaggia del Prolungamento e deceduto lunedì 6 luglio all'ospedale San Paolo per shock emorragico.
La ricostruzione degli investigatori si basa su testimonianze raccolte tra i presenti in spiaggia e sulle immagini delle telecamere: secondo i militari, lo scontro sarebbe nato per un motivo banale legato al “posto letto”, l'angolo di spiaggia che i due, entrambi senza fissa dimora, ritenevano di dover spartire. Più fonti riferiscono che, prima dell'aggressione, si sarebbe udita la frase "impara a comportarti".
"Non volevo uccidere"
Queste parole, riferite dallo stesso indagato ai carabinieri milanesi dopo essersi costituito al bar del centro dove aveva telefonato il 112, non hanno però convinto il Gip, che ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza e concrete esigenze cautelari.
Le ragioni della custodia cautelare
Nell'ordinanza il giudice ha richiamato diversi elementi a sostegno della misura: il pericolo di fuga, il rischio di reiterazione di reati della stessa specie, i precedenti penali dell'indagato, la sua condizione di persona senza fissa dimora, le modalità particolarmente violente dell'atto e il comportamento tenuto dopo il fatto.
- Luogo: Spiaggia del Prolungamento, Savona
- Vittima: Yassine Mirinioui
- Indagato: Renato Mastroianni, 52 anni (secondo i testimoni)
- Strumentazione investigativa: testimonianze di turisti e residenti, immagini video
Impatto sulla città e prossimi passi
L'episodio ha suscitato forte attenzione tra i bagnanti e i residenti presenti sul lungomare e riapre il dibattito sul tema della marginalità e della sicurezza negli spazi pubblici. La Procura e i carabinieri hanno proseguito le indagini per ricostruire ogni passaggio della lite e acquisire elementi utili all'istruttoria.
Di seguito una sintesi temporale dei fatti al momento noti:
| Data | Evento |
|---|---|
| Giorno dell'aggressione | Lite in spiaggia e ferimento con coltello |
| Trasporto | Trasferimento di Mirinioui all'ospedale San Paolo in condizioni critiche |
| 6 luglio | Decesso per shock emorragico |
| Data successiva | Costituzione di Mastroianni al bar e intervento dei carabinieri |
| Notifica | Consegna dell'ordinanza di custodia in carcere a San Vittore |
Le autorità manterranno riservatezza su dettagli investigativi non ancora resi pubblici. Per i cittadini resta l'esigenza di chiarimenti rispetto alla dinamica e alle responsabilità, così come la richiesta di interventi sul fronte della marginalità sociale che spesso si manifesta in luoghi aperti e turistici.