Avviso pubblico per il «Centro di contrasto alla povertà»
Il Comune di Sassari avvia una fase operativa importante del progetto denominato Sassari Centro di contrasto alla povertà. Si tratta di un avviso pubblico di co-progettazione destinato agli enti del Terzo Settore, che sarà illustrato ai potenziali partner martedì 14 luglio alle 17.30 nella sala Angioy del palazzo della Città Metropolitana, in piazza d’Italia.
L'iniziativa si fonda su finanziamenti del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e mette a disposizione complessivamente una dotazione superiore ai 9 milioni di euro. Le risorse includono contributi del FESR per oltre 2.230.000 euro e fondi del Fondo Sociale Europeo per più di 6.820.000 euro.
Obiettivi e modalità di coinvolgimento
Il progetto mira a creare un modello integrato di rigenerazione urbana e innovazione sociale, con l'obiettivo di rendere più vivibili e inclusivi il centro storico e i quartieri che presentano maggiore fragilità. L'intervento 2, intitolato «Partecipazione e servizi di prossimità», è il principale ambito in cui la comunità locale e le organizzazioni del Terzo Settore vengono chiamate a partecipare.
- La prima tranche disponibile nell'avviso è pari a 692.000 euro, finanziata dal Fondo Sociale Europeo.
- Le risorse saranno erogate in forma di contributi agli enti selezionati per co-progettare servizi innovativi.
- Successivamente saranno avviati i tradizionali bandi di appalto per la realizzazione degli interventi infrastrutturali e gestionali previsti dal progetto complessivo.
“L’avviso appena promosso dalla giunta comunale non è un tradizionale bando di affidamento di servizi, ma uno strumento di amministrazione condivisa”, afferma il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia.
Alla base del percorso c'è la volontà dell'Amministrazione di definire, sin dalla fase di progettazione, risposte mirate ai bisogni delle persone e delle famiglie in condizione di vulnerabilità, valorizzando competenze ed esperienze del Terzo Settore.
Chi può partecipare e cosa significa co-progettare
L'avviso è rivolto agli enti del Terzo Settore che intendono collaborare con il Comune nella definizione e sperimentazione di servizi di prossimità. La modalità di co-progettazione implica che le organizzazioni non si limitino a presentare proposte preconfezionate, ma lavorino insieme all'Amministrazione per progettare interventi che rispondano in modo integrato ai bisogni locali.
Per i cittadini questo percorso può tradursi in:
- servizi più vicini alle esigenze quotidiane (sportelli, percorsi personalizzati di accompagnamento);
- interventi mirati nelle aree di maggiore fragilità;
- opportunità di partecipazione e controllo sociale sulle scelte progettuali.
Prossime tappe e partecipazione pubblica
Il primo appuntamento pubblico sarà l'incontro illustrativo del 14 luglio, dove il Comune presenterà l'avviso e illustrerà modalità e criteri di selezione. I soggetti interessati potranno ottenere chiarimenti e avviare un dialogo con l'Amministrazione per costruire proposte condivise.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Dotazione complessiva (Programma Nazionale) | oltre 9.000.000 € |
| FESR | oltre 2.230.000 € |
| Fondo Sociale Europeo | oltre 6.820.000 € |
| Avviso - prima tranche | 692.000 € (FSE) |
Il funzionamento concreto del programma e i criteri di attribuzione dei contributi saranno dettagliati nell'avviso pubblico. Per i soggetti del Terzo Settore e per i cittadini interessati è un'occasione per influire sulle scelte che modelleranno i servizi sociali locali nei prossimi anni.
Il successo dell'operazione dipenderà dalla capacità delle realtà associative e dell'Amministrazione di costruire proposte realmente integrate e sostenibili, in grado di incidere sulle condizioni di marginalità e di migliorare la qualità della vita nei quartieri più fragili di Sassari.