Un riconoscimento che fotografa pratiche virtuose nella gestione dei rifiuti
Sammichele di Bari figura tra i 675 Comuni italiani distinti come "Rifiuti Free" nel rapporto di Legambiente. La classificazione premia le amministrazioni che conseguono una produzione di rifiuto secco residuo inferiore a 75 chilogrammi per abitante all’anno, segnalando così percorsi di raccolta differenziata e avvio al riciclo considerati virtuosi.
Il dato nazionale evidenzia un aumento delle amministrazioni riconosciute; tra le regioni più presenti spicca il Veneto, ma il riconoscimento coinvolge realtà in tutto il Paese. Per i cittadini e le amministrazioni locali la distinzione costituisce un indicatore tangibile di riduzione dei rifiuti indifferenziati e di migliori pratiche di economia circolare.
“I dati in crescita dei Comuni Rifiuti Free sono un segnale importante – commenta Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – ma il Paese, a partire dalle grandi città, non deve abbassare l’attenzione perché può e deve fare molto di più in fatto di gestione virtuosa dei rifiuti.”
Per Sammichele di Bari il riconoscimento sottolinea l’effetto combinato di politiche comunali, servizi di raccolta, sensibilizzazione e comportamento dei residenti. Sul piano pratico, la minore produzione di rifiuto secco residuo implica minori costi di smaltimento e una riduzione della quantità inviata a incenerimento o discarica, con ricadute ambientali e potenzialmente economiche sul territorio.
Implicazioni locali e indicazioni per i cittadini
- Raccolta differenziata: mantenere e migliorare la qualità della separazione alla fonte è cruciale per consolidare il risultato.
- Riduzione alla fonte: ridurre imballaggi e sprechi alimentari rimane la leva più efficace per abbassare il secco residuo pro capite.
- Partecipazione civica: il riconoscimento premia anche comportamenti collettivi; il coinvolgimento attivo dei cittadini sostiene i servizi locali.
Il rapporto cita, oltre a Sammichele di Bari, altri Comuni premiati in diverse fasce demografiche, come Borrello (Abruzzo), Siderno (Calabria) e Vedelago (Veneto). Una menzione particolare è stata riservata al progetto Recycling Dog di Castelbuono, che impiega un cane specializzato nell’individuazione della plastica dispersa nell’ambiente.
| Comuni citati | Regione | Osservazione |
|---|---|---|
| Sammichele di Bari | Puglia | Categoria 5.000–15.000 abitanti |
| Borrello | Abruzzo | Premiato tra i virtuosi |
| Siderno | Calabria | Premiato tra i virtuosi |
| Vedelago | Veneto | Premiato tra i virtuosi |
Per i Comuni della provincia di Bari e per i cittadini, il riconoscimento può rappresentare un'opportunità: oltre all'orgoglio locale, apre la strada a iniziative di comunicazione e a possibili sinergie con bandi e programmi regionali o nazionali volti a sostenere l’economia circolare.
Il risultato ottenuto da Sammichele di Bari è sostanzialmente il frutto di processi ben consolidati: organizzazione della raccolta, riduzione dei conferimenti indifferenziati e avvio al riciclo. La sfida ora è mantenere e migliorare queste performance, anche attraverso campagne informative, controlli sulla qualità della differenziata e iniziative per incentivare la riduzione dei rifiuti a monte.
Per i residenti interessati a saperne di più, l’amministrazione comunale potrà fornire dettagli sulle pratiche attivate e sugli obiettivi futuri, mentre associazioni e scuole possono contribuire a consolidare la cultura della riduzione e del riciclo, elementi essenziali per trasformare il riconoscimento in un risultato permanente.