Allerta a Noicattaro dopo il filmato di un lupo vicino alle abitazioni
Un nuovo avvistamento del lupo nel territorio di Noicattaro ha rinnovato preoccupazione e attenzione tra i residenti: un video, condiviso sui social, mostra l’animale mentre si muove nei pressi della rotonda di via di Torre a Mare, a pochi metri dalle abitazioni. Il filmato è rapidamente diventato virale e ha riacceso il dibattito sulla gestione della presenza del predatore nella provincia di Bari.
Nei primi giorni di agosto il medesimo esemplare era stato ritenuto responsabile di gravi aggressioni a minori: il 4 agosto una bambina di sei anni riportò ferite da morso, e la sera del 15 agosto un altro bambino della medesima età è stato ferito in modo grave. Un terzo minorenne aveva subito ferite lievi sempre il 4 agosto. Dalle analisi del DNA estratto dalle ferite del secondo bambino è emerso che si tratta di un giovane lupo appenninico, secondo quanto riferito dalle autorità scientifiche coinvolte.
Per assicurare la tutela della popolazione e catturare l’esemplare — definito tecnicamente “confidente” per la perdita della normale diffidenza verso gli esseri umani — è al lavoro una task force coordinata dalla Prefettura di Bari. Le azioni messe in campo prevedono monitoraggi, ricompattamento delle segnalazioni e interventi mirati delle forze dell’ordine e dei servizi veterinari.
«Non possiamo ignorare quello che sta accadendo sempre più spesso nelle campagne salentine - scrivono - gli attacchi e le predazioni stanno creando una situazione che merita attenzione, monitoraggio e soprattutto interventi concreti da parte delle istituzioni».
La citazione proviene da segnalazioni di realtà locali impegnate nel monitoraggio, che hanno sottolineato come gli episodi di predazione e aggressione non siano isolati e richiedano risposte coordinate a livello regionale.
Provvedimenti e misure per la comunità
Per ragioni di sicurezza il sindaco di Noicattaro ha prorogato l’ordinanza emanata l’8 agosto, che prevede la chiusura del parco comunale e il divieto di avvicinamento alle aree agricole e alle lame nelle ore notturne, dalle 21 alle 6. Le restrizioni sono state adottate per ridurre il rischio di incontro tra persone e lupo, in particolare nelle fasce orarie in cui gli spostamenti sono ridotti e l’animale potrebbe risultare meno spaventato.
Agli abitanti vengono raccomandate alcune precauzioni pratiche:
- evitare spostamenti nelle aree rurali e nelle lame nelle ore serali e notturne;
- non lasciare bambini incustoditi all’aperto, soprattutto nei parchi e nelle aree isolate;
- se si avvistano esemplari, mantenere la distanza e segnalare immediatamente l’avvistamento alle autorità competenti;
- non cercare di avvicinare o nutrire l’animale.
| Data approssimativa | Evento |
|---|---|
| 4 agosto | Aggressione: bambina di 6 anni ferita; altro minorenne ferito lievemente |
| 15 agosto | Aggressione: bambino di 6 anni ferito gravemente; DNA conferma lupo appenninico |
| settembre (recentemente) | Video social: lupo vicino alla rotonda di via di Torre a Mare |
Impatto locale e prossimi passi
La vicenda interessa non solo Noicattaro ma l’intera area metropolitana perché riapre la questione della convivenza tra popolazioni umane e fauna selvatica nelle zone periurbane e rurali. Oltre al lavoro operativo della task force, la situazione potrebbe richiedere ulteriori interventi di prevenzione, informazione e, se necessario, azioni di rimozione o cattura in sicurezza, sempre nel rispetto delle normative sulla fauna selvatica.
Le autorità invitano i cittadini a mantenere la calma ma a restare vigili. Eventuali nuovi avvistamenti o episodi vanno tempestivamente comunicati alle forze dell’ordine per consentire un aggiornamento continuo della mappatura degli spostamenti dell’animale e una risposta rapida delle squadre incaricate.
Resta alta l’attenzione sul tema in tutta la regione, anche alla luce di segnalazioni analoghe arrivate da altre province pugliesi, che evidenziano la necessità di una strategia regionale condivisa per il contrasto alle predazioni e la tutela delle comunità rurali.